Concentrazione
giovedì 29 novembre 2012
Distrazione
Concentrazione
venerdì 24 agosto 2012
Think Different
Fuori dalle grotte Kazzo!
martedì 21 agosto 2012
Il turismo
L'infinito otto
Siamo l'Italia degli enunciati e dei buoni propositi, siamo anche il paese con piu' leggi e regolamenti che si possano immaginare, nonchè il paese con la pubblica amministrazione più ingolfata al mondo.
Amiamo di converso complicare le cose semplici, con un desiderio di autoflaggellazione senza pari.
Esempio eclatante il "Turismo" di cui potremo parlare per ore, vera miniera d'oro per le nostre finanze, e di conseguenza l'aspetto piu' trascurato dai nostri governanti. Ma diciamo la verità, anche noi popolo ci mettiamo del nostro, non è sempre e solo responsabilità degli amministratori se le cose non sono proprio a puntino!
Senza però citare leggi e regolamenti, senza disquisirire su programmi a medio e lungo termine, senza impelagarci sul solito discorso della carenza di fondi, citiamo un piccolo esempio di come le cose nella realtà potrebbero andare molto meglio anche senza metterci un euro di investimento.
In una delle piu' note località turistiche italiane ( e forse mondiali) , risutla evidente che la mente geniale dell'addetto alla viabilità stradale ha un concetto tutto suo di "fluidificazione".
La nota S. Maria di Leuca, ha pochissime strade, per di più in estate sempre ingolfate da troppe macchine, e nella planimetria risulta evidente come ci siano solo due arterie principali che possiamo individuare quale il lungomare e la parallela interna. Assieme queste due strade formano una sorta di anello , il quale anello di propria natura sarebbe percorribile in senso orario o anche in senso antiorario, in maniera semplice.
Ebbene, all'arguto italiano amministratore, le cose semplici non bastano, perchè altrimenti dove viene messa in evidenza la genialità dell'esser italiano ???
L'estro italiano è stato sempre sinomino di vivacità e di inventiva.
Ebbene , allora con grande soddisfazione dei turisti automobilisti, tale anello stradale è stato trasformato in un OTTO incrociando al centro il senso di marcia.
Risultato: code chilometriche e motori in ebollizione.
Sia chiaro , anche il semplice anello sarebbe percorribile solo lentamente nel mese di agosto, le nostre strutture non consentono la presenza di migliaia di turisti contemporaneamente, ma almeno non avremmo aggiunto caos ad una situazione già drammatica.
Solo un piccolo esempio di come la vita possa esser molto piu' semplice se mettessimo un pò di buona volontà, e anche un pò di sale in zucca.
Buona estate.
mercoledì 8 febbraio 2012
Una domanda a quelli del '68
Dove siete cazzo!
venerdì 3 febbraio 2012
Monti , i lavori monotoni, l'art. 18 e tanto altro
Parole senza riflessione
La vera riforma del mercato del lavoro Sig. verdi Monti, sarebbe invitare e costringere e incentivare le aziende e gli impresari a produrre prodotti validi ed efficienti che possano esser venduti e ricavarne un business che ricada su tutti e non a ricavare utili mortificando il lavoratore e raschiare il fondo del barile della sovvenzione statale.
domenica 8 gennaio 2012
Sani & Belli
2007..prima della crisi....
Sani_Belli
giovedì 16 giugno 2011
Dignità
lunedì 9 maggio 2011
domenica 16 maggio 2010
Gli uomini del fare

mercoledì 31 marzo 2010
CUI PRODEST

OK Panico!
Di seguito dei link su ciò che si è scritto e/o affermato in merito alla vicenda TELECOM in questi ultimi giorni.
Un veloce escursus nel blog può riportare all'attenzione vecchi articoli per memoria di questa vicenda che ha antiche origini.
29 marzo 2010 su Repubblica.it compare l'articolo "IL TENENTE DROGO NELLA FORTEZZA TELECOMITALIA" da cui estraiamo la conclusione di Massimo Giannini "A chi conviene lasciarla deperire così?" riferita alla situazione attuale dell'azienda.
La risposta non si è lasciata attendere, evidenziando che lo scritto di Giannini ha posto una domanda di innegabile valenza, probabilmente mettendo a nudo nervi scoperti.
Dalla risposta dell'AD di TELECOMITALIA, la stampa a vario titolo ha riportato stralci e considerazioni.
Un simpatico passatempo è leggere quanto è comparso su internet in ordine sparso
"Che ne sarà di telecomitalia ? " da key4biz a firma Alessandra Talarico
"Non perde nè valore nè rilevanza strategica" affermazione di F. Bernabè riportata da Primaonline Comunicazione
"Non scorporeremo la rete" altra affermazione messa in evidenza da TeleComunicazioni
"Telecomitalia, partono le giornate di controinformazione" l'iniziativa dei lavoratori e sindacati messa in evidenza da Rassegna.it
Bene sono tutte letture interessanti e ci fanno rendere conto come in Italia attualmente vengano affrontati problemi rilevanti , al di là di spot televisivi e proclami di trionfi sociali.
Ora è pur vero che la situazione è drammatica a causa della situazione debitoria ( ma anche questa magari...voluta ? ) , è pur vero che occorre far fronte all'evasione fiscale emersa con le indagini su Sparkle, per cui occorre raccattare un pò di liquidità, ("La Fortezza TELECOM" da Repubblica.it), si parla di circa 600 mln di € da raccattare magari vendendo TELECOM ARGENTINA .
Ma è pur vero che occorrerebbe chiedere ragione di particolari manovre.
Perchè non chiedere alle passate gestioni conto di malefatte accertate ? in fondo quei manager non hanno forse intascato laute ricompense per successi tanto decantanti quanto fraudolenti ?
E perchè non chieder ancor piu' a ragione all'attuale management come mai si son svenduti pezzi pregiati a prezzo scontatissimo senza alcuna apparente ragione ? vedi la vendita di HANSENET a 900 mln di € a fronte di un valore di 1,45 mld di €. Non è questo un massimo punto di attenzione ?
Sig. AD cosa ha da dichiarare in proposito ? CUI PRODEST egregio Sig. AD ?
sabato 6 marzo 2010
Primus inter pares
(immagine http://www.rgle.org.uk/MHC_MHCUSA.htm)Le regole
Fatta la legge trovato l'inghippo ....non è forse la regola di tutti noi italiani ???? Ora facciamo i finti indignati...e disapproviamo...!!! ma siamo tutti noi i primi ad andare in deroga anche ai più elementari principi quando ci fa comodo....cioè...sempre!!! Primus inter pares...!!!! .... inter e non super partes !!!! .....
L'abuso di potere di Ezio Mauromercoledì 17 febbraio 2010
Maierato : il prima e il dopo
Con street view di Google.maps possiamo dare uno sguardo come si presentava la zona franata di Maierato . Come si puo' notare un vasto sbancamento era presente ben prima del disastro , e non certo per fenomeni naturali.
Come al solito l'uomo è sempre causa del suo mal. Inutile ora spargere lagrime di coccodrillo .
Vedi con Street view : Maierato la zona della frana
Quindi si puo' visualizzare l'oramai ( purtoppo!!!) video della frana in diretta.
vedi il video
A voi le deduzioni.
mercoledì 13 maggio 2009
Considerazione ultima
sabato 28 marzo 2009
Nascita e morte

lunedì 15 settembre 2008
Interpretazione della realtà: 2008

Il tour Disney Cars
Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago
Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.
Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.
“La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:
• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”
Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.
Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.
Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.
Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.
Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.
Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.
Ho pianto. Dal dolore.
Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:
-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.
Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.
Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.
Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.
Firma."
La risposta di Carrefour:
“Buongiorno.
Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.
Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi.
L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.
Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.
Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.
Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.
Molti cordiali saluti
Gruppo Carrefour Italia”
Note personali:
Una società civile (azienda, privato,stato che sia) non si vergogna dei propri errori, li ammette e pone rimedio a viso aperto, verso ogni persona e soprattutto verso la "coscienza" di noi che ci riteniamo uomini.
Citazioni :
Andrea Lazari's blog
Magazine excite
Black Cat
Pandemia.info
Kawakumi
giovedì 24 luglio 2008
Art. 3 Costituzione Italiana

Art. 3 della Costituzione Italiana
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La costituzione Italiana










