giovedì 29 maggio 2008

I giovani

Parliamo dei giovani spesso citando
il fatto che son privi di scrupoli, oramai disincantati, presi solo da desideri
e voglie incontrollate. Indichiamo i nostri giovani come delinquenti
e pieni di vizi , quelli del tutto e subito e senza fatica.
Parliamo dei nostri giovani come degli ignoranti privi di ogni curiosità
e senza nessun entusiasmo.
Ma, a volte credo che da questi giovani , anche chi è oramai avanti negli anni
possa apprendere qualcosa, e magari trovare sostegno e speranza per il futuro, e trovare ispirazione per un lungo e meditato silenzio, una lunga pausa di riflessione sui nostri sentimenti.
Puo' accadere che questi giovani possano esprimere dei pensieri
e delle emozioni a noi oramai sconosciute o sopite
sotto cumuli di rifiuti tossici del nostro fegato.

Ho trovato quello che esprime uno di questi giovani
e ho visto che il mio cuore si ritrovava,
generazioni diverse, e lontane unite da un filo
da un filo che è la vita
e che , a questo punto , puo' esser solo vissuta
perchè val sempre la pena di vivere questa meravigliosa vita.

Questo è lo scritto che al di là degli strafalcioni esprime
questo mondo di giovani e che è lo stesso di noi maturi o anziani.

Si puo' solo rimanere in silenzio ed ascoltare:


L'AMORE........
L'amore è QUELLLA COSA CHE TI CAPITA ALL'IMPROVVISO, che ti cambia la VITA. È UN'EMOZIONE INCONTROLLABILE. “QUANDO LA VITA TI APPARE L'Amore Accade.” un motto che potrei dire unico al mondo, un motto di sole sette parole ma con un significato piu grande del mondo.
Finchè nn ti capita davvero ti sembra una frase inutile priva di significato ma poi quando ti accade ecco svelato il segreto che solo gli innamorati possono capire, UNA FRASE FATALE CHE ATTRAVERSA IL TEMPO E LO SPAZIO, AL DI LA DI TUTTI I CONFINI.
Anch'io fino a qualche tempo fa pensavo che era una frasiucciola cs giusto per.
Ma poi ho capito ttt è la cosa più bella di ttt la vita credo che ogni umano dovrebbe provare cs significa davvero essere innamorata.
A me fin'ora nn mi è mai capitato ma quando succederà vi dirò cosa si prova.
Quando sei innamorato non pensi non mangi insomma non fai un cazzo.
Ma l'unica cosa a cui pensi tutto il giorno, a cui dedichi tutta la tua vita,
è lui, per lui faresti di tutto per sentire anche solo per un attimo la sua
voce. Bhè io vi vorrei dire solo un'altra cosa:
“ nn lasciate mai che la paura di perdere vi impedisca di partecipare”

lunedì 26 maggio 2008

L'ascesa inarrestabile o quasi

Già abbiamo detto in altri post dei motivi e dei perchè di questa corsa in salita del prezzo del greggio. La stranezza è che tutti accettino con una sorta di rassegnazione questo stato di cose.
Come dire.... notiamo i caduti sul campo , oramai a centinaia, migliaia, ma cosa possiamo fare? protestare contro la guerra non mi và proprio.

Pare proprio che sia così, una guerra in corso , migliaia di caduti sui campi di battaglia, ma pare che questa guerra non dia adito a movimenti di indignazione. Nessuna protesta, nessun segno di ribbellione, niente di niente.
Forse siamo troppo presi nella vicenda della "monnezza Napoletana" o dal "decreto sicurezza", ma se cio' è vero per il popolo italiano , quali sono i motivi dell'assoluta assenza di movimento di protesta nelle altre nazioni?
E' pur vero che altrove il greggio vien pagato leggermente meno che in Italia...ma appunto "leggermente".
Come dire : "madonna che silenzio c'è stasera!"
In effetti qualcosa di strano c'è, ma questa sensazione è eterea , appena accennata, e se si prova ad approfondire ci si ritrova in un mare magnum di citazioni e discorsi di congiuntura economica.
Percepiamo l'assoluta anomalia di quanto stà succedendo, ma non abbiamo strumenti idonei di valutazione e quindi rimaniamo inebetiti di fronte all'inevitabile.
Ebbene per cercare di fa luce un buon articolo è quello di Maurizio Blondet :

Goldman Sachs: aggiotaggio sul petrolio

Buona lettura!

giovedì 22 maggio 2008

I soliti Italiani

I soliti Italiani
Sempre pronti a puntare l'indice , sempre pronti a trovare mille e mille scuse, sempre pronti ad indicare nell'altro la causa del proprio mal.
I soliti Italiani, pronti a urlare e lamentarsi, salvo poi accodarsi alla pletora dei soliti noti. I soliti Italiani con il cuore in mano, pronti anzi prontissimi a mettere mano al portafoglio per aiutare una bimba lontana migliaia di chilometri, o appoggiare il salvataggio di una determinata specie in estinzione, ma poco propensi ad aiutare il familiare che muore di fame.
I soliti Italiani che sono in prima linea se c'è una telecamera a riprendere, ma che disertano aule e conferenze anche se trattano di argomenti che riguardano la nostra salute. I soliti Italiani pronti a marciare per un mondo ecologico, pulito, verde, ma altrettanto pronti , se non di piu' a sfrecciare con potenti SUV su strade, stradine e città affollatissime.
I soliti Italiani del tutto e subito e soprattutto gratis, quelli che "se mi dai e paghi tu" va tutto bene, ma "se mi dai e devo pagare" allora è meglio che stai alla larga.
I soliti Italiani che dicono che la colpa è sempre e solo del governo, tutti ladri, tutti truffatori e tutti collussi.....loro beninteso.....mai se stessi.
I soliti Italiani che se è vero che gli alimenti son oramai tutti adulterati, è anche vero che non ne vogliono saper di pelar patate e sbucciare cipolle. I soliti Italiani per i quali gli ignoranti son sempre e solo gli altri , e che i libri son belli solo se stanno in bella fila sullo scaffale.
I soliti Italiani che vogliono la soluzione delle proprie rate , perchè la colpa è solo e sempre del governo e delle banche, non loro che han messo quelle firme...nossignore....son , poverini, sempre raggirati. I soliti Italiani che si indignano per il Tibet e la repressione e i soppprusi in Birmania, ma che son pronti a fare a botte per entrare in boutique e acquistare a migliaia di euro prodotti provenienti da paesi dove quei prodotti son fabbricati senza rispetto per i "diritti civili".
I soliti Italiani che si arrabbiano perchè un sol uomo possiede il potere mediatico , ma che poi sul telecomando non sanno altro che premere 1..2..3...4..5..6....7 la numerazione si ferma a 7.
I soliti Italiani che fanno il V-Day ma che poi si presentano in massa a votare i soliti noti, per poi affermare spudoratamente : "no io no!".
I soliti Italiani dell'io non c'ero, se c'ero guardavo da un altra parte, e se guardavo non ho capito...!!!!
I soliti Italiani dell'energia a buon mercato ma che sia prodotta nel campo del vicino perchè il mio è verde e biologico e le schifezze se le tenga lui .... il vicino!!!!
I soliti Italiani che sono contro, contro tutto, contro le discariche, contro il nucleare, contro ogni insediamento insustriale, ma che poi non si muovono da casa, e meno che mai per andare a zappare, o per camminare a piedi.
I soliti Italiani che se siamo ridotti così la colpa è sempre e solo di chi decide e di chi ha i soldi.
I soliti Italiani che odiano i ricchi , ma che se hanno la possibilità diventano loro stessi ricchi evadendo e inciuciando e frodando.
I soliti Italiani che se portano una maglietta macchiata dicono "che schifo" ma che poi buttano di tutto in strada!!!! I soliti Italiani che dicono "si deve fare questo" ma che poi aggiungono ..." ma non ora....sono impegnato!"
I soliti Italiani che han la memoria corta, e non ricordano che un tempo abbiam insegnato la civiltà a tutti i popoli della terra. I soliti Italiani per i quali il passato è sempre e solo da dimenticare. I soliti Italiani per i quali il futuro è nero sempre e solo a causa degli altri.
I soliti Italiani che marciano per la famiglia e poi tradiscono a piè sospinto mogli/mariti/compagni/amici e che preferiscono una partita di calcio ad una gita in bicicletta con i propri figli.
I soliti Italiani che non sono niente di nuovo sotto il sole.

martedì 20 maggio 2008

Paolo Barnard

Per chi è interessato a capire il perchè delle cose o per chi è interessato a sentire più di un opinione , senza accodarsi al gregge belante, dei soliti italiani per i quali la colpa è sempre e solo degli altri.

Per tutti coloro che hanno sale in zucca e vogliono , anzi
si impongono di ragionare consiglio l'ultimo articolo di Paolo Barnard
"l'informazione è noi"
http://www.disinformazione.it/INFORMAZIONE.pdf

Per chi non lo sapesse Paolo Barnard è uno dei giornalisti della prima serie di REPORT autore di varie inchieste e approfondimenti quali Little Pharma & Big Pharma

domenica 18 maggio 2008

Generazione di microchippati (Matrix)

Il Contante (dal Sole 24 ore)
Con la manovra Visco-Bersani del 2006, sono stati introdotti limiti per i pagamenti in contanti ai professionisti. L'obiettivo è contrastare l'evasione fiscale che si può realizzare con il mezzo "incontrollabile" per antonomasia. Il contante, appunto.
In particolare, dal 1° luglio 2007 fino al 30 giugno 2008 il limite è di mille euro, che si ridurrà a 500 euro dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2009, per passare poi alla soglia definitiva di 100 euro dal 1° luglio 2009.
I destinatari
Il concetto di professionista va inteso in senso fiscale: si tratta di persone fisiche che esercitano arti e professioni (secondo la definizione dell'articolo 53, commi 1 e 2, Tuir) e di società o associazioni fra artisti e professionisti (articolo 5, lettera c, Tuir).
I redditi di lavoro autonomo sono – secondo l'articolo 53 commi 1 e 2 del Tuir – quelli che derivano dall'esercizio di arti e professioni, cioè la professione abituale, anche se non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle d'impresa (compreso l'esercizio in forma associata). Sono redditi di lavoro autonomo anche quelli che derivano da utilizzazione economica da parte dell'inventore o dell'autore di opere dell'ingegno, brevetti e simili (se non sono conseguiti nell'ambito dell'impresa). E ancora: le partecipazioni agli utili degli associati in partecipazione di solo lavoro, le partecipazioni agli utili che spettano a promotori e soci fondatori di società di capitali, le indennità per cessazione di rapporti di agenzia, i redditi da attività di levata dei protesti da segretari comunali.
In base a queste definizioni, i nuovi vincoli non si applicano ai pagamenti verso e da soggetti che esercitano attività d'impresa in forma associata o individuale. Per esempio, il pagamento fatto da un privato a un piccolo artigiano non subisce le limitazioni previste dall'articolo 35 del decreto legge 223/06. Al contrario, vi rientra in pieno il pagamento a un medico o a un avvocato. Questo perché il legislatore ha individuato nei professionisti i soggetti più idonei a fungere da collaboratori del Fisco.

Ora dobbiamo fare delle considerazioni :

Di per sè l'intenzione dell' antiriciclaggio e lotta all'eversione sembrerebbe degna di nota e legittima, se non chè rimane il dubbio che la vera intenzione sia tutt'altra.
Il discorso da farsi è sui principi e non sulle realtà locali (nazionali e non).
In questi tempi si parla molto di privacy, e ad ogni piè sospinto viente citata questa barriera insuperabile della violazione della privacy, l'ultimo balzello dei redditi pubblicati in internet nè è un chiaro esempio.
Ma risulta alquanto strano che ci sentiamo minacciati nella privacy se vengono pubblicati i redditi e non alziamo ciglio se veniamo tracciati ogni qualvolta strisciamo la nostra beneamata carta di credito, bancomat, postepay, Visa, American Express, o quando molto piu' comodamente seduti nella nostra automobile sfrecciamo contenti sotto il casello Viacard senza nessuna fila. O piu' ancora quando facciamo una innocente telefonata dalla nostra SIM personale , o quando ancor piu' semplicemente camminiamo nelle vie delle nostre città e veniamo ripresi da occhi piu' o meno discreti. Siamo un po' allergici quando ci chiedono palesemente il nostro reddito, e poi non pensiamo minimamente al fatto che dei nostri conti si sà tutto e piu' ancora delle nostre abitudini.
Come gli struzzi non pensarci vuol dire per noi che tale realtà non esiste, ed invece è proprio così.
Le chiamiamo "liberalizzazioni" e invece altro non sono che meccanismi e strumenti creati per portarci verso quella generazione di "microchippati" dove si sposta tutto nel virtuale, con enorme riduzione dei costi, ma a vantaggio esclusivamente dei pochi potenti e a danno della stragrande maggioranza del popolo comune.
Se è pur vero che la comodità al giorno d'oggi è la cosa piu' bella è altrettanto vero che questa comodità la paghiamo a caro prezzo. Una strisciata di carta a noi contribuenti porta un comodo portarsi, nessun portafoglio ingombro di monete di carta per non parlare degli odiati spiccioli, ma porta anche al circuito bancario una agevolazione di costi non indifferente, molto piu' facile spostare degli zeri da un conto ad un altro che gestire del denaro sonante!!!!!.
Ci stiamo insomma spostando verso la gestione "virtuale" non solo di vil denaro ma di tutta la nostra vita; del resto prendono sempre piu' piede stili di vita "virtuale" vedi ad esempio Second Life, ci piace delegare e deleghiamo a questi "avatar" anche il piacere del sesso.
Già un primo eclatante passo ( nel silenzio generale dei media) è stato compiuto in questa direzione, con la creazione della BCE che ha di fatto esautorato l'autorità nazionale dal POSSESSO della moneta e dalla prerogativa di emissione del denaro. E passi. Ma l'obiettivo è ancor piu' fino, e sarebbe il raggiungimento della gestione di tutta la massa circolante monetaria tramite rete telematica, sarebbe a dire che ad ogni movimento di tasca corrisponde unicamente una variazione "numerica" su un determinato programma, quindi a costo praticamente zero per l'ISTITUTO e a costo esorbitante per tutti noi. In piu' con l'addendum non indifferente che tutto è tracciato e/o tracciabile. Si arriverà percio' a lavorare per un compenso virtuale, ad acquistare un bene virtuale, a sacrificarsi per un obiettivo virtuale. Il vecchio concetto del sudore ricompensato con "pecuniae" è morto e sepolto , e ancor piu' il fatto che a denaro debba corrispondere analoga dote (sovranità nazionale) di quantità di ORO, metallo di riferimento della potenza economica per eccellenza.
I nostri soldi e redditi saranno solo delle cifre su un terminale, di cui noi non vedremo neanche l'ombra in tasca. Del resto già ora in buona parte è così, e quelle monete che abbiamo in tasca sono solo un "prestito" che la BCE ha fatto al nostro paese e quindi a tutti noi, un prestito su cui paghiamo anche un interesse !!!.
Chiarito questo concetto , per chi fosse ancor scettico , voglio accennare al fatto , che non solo i nostri movimenti finanziari son tracciati, ma anche i beni che eventualmente vengono in nostro possesso oramai son tracciati e rintracciabili telematicamente. Oramai le etichette RFID sono inserite in tutti i materiali , tessuti, metalli, monete,carta, elettrodomestici, e perfino protesi e farmaci.
Anche il vostro costosissimo dente, che avete appena sostituito, puo' venir tracciato con una facilità estrema. Generazione di microchippati a nostra insaputa.
Certo che ci sentiamo comodi, ma siamo anche incoscienti di cio' che ci succede attorno, o meglio non abbiamo coscienza del mondo reale che ci è attorno, avendo piuttosto coscienza di un mondo che qualcun altro predispone per noi, pensiamo di esser liberi e invece siamo solo inseriti in una ragnatela inestricabile di vincoli e rilevatori che ci obbligano a determinati percorsi. Appunto come il film Matrix (dei fratelli Wachowsky) a suo tempo ha magistralmente esposto.
Il tutto chiaramente è taciuto dai piu' o meglio non divulgato , meglio esporre i cambiamenti sotto un aureola di buone intenzioni, evitando di indicare i veri obiettivi. Del resto l'ignoranza ha fatto sempre si che i pochi possano decidere e tenere le redini e i molti debbano subire con obbedienza. E' eclatante il fatto, e anche molto subdolo , che letteratura e media e intere filiere culturali siano predisposte e propagandate per farci sentire "liberi", quando invece psicologi, filosofi, medici, politici e finanzieri hanno lavorato e lavorano assiduamente per tenerci in una oscura prigione.

venerdì 16 maggio 2008

Dio e gli Extraterrestri

Osservatore Romano :
Ieri (14/05/08) in un’intervista apparsa sull’Osservatore Romano intitolata “L’extraterrestre è mio fratello”, il direttore della Specola Vaticana padre José Gabriel Funes, ha detto che «la possibilità che esistano altri mondi e altre forme di vita non contrasta con la nostra fede perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio».
E oggi, sull’argomento, sono usciti parecchi articoli di giornale.
E ancora come riporta Zeus News:
"Così come c'è una molteplicità di creature sulla Terra, possono esistere altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non è in contrasto con la nostra fede perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio".

Mazzucco su Luogocomune , osserva come questa sia una netta inversione di tendenza :
Già il fatto che il Vaticano abbia un “astronomo ufficiale” - dopo il noto misunderstanding con Galileo - sembra una sottile e raffinata presa in giro della Storia, ma che addirittura costui si permetta di ribaltare 17 secoli di dottrina giudeo-cristiana lascia letteralmente di sale.

In ogni caso il discorso è tutt'altro che una mera esercitazione e porta a delle conclusioni a dir poco eclatanti .
Voglio riportare l'attenzione su alcune considerazioni, su come la chiesa è stata costretta ad accettare l'idea che Dio abbia iniziato la creazione con proteine e amminoacidi. La cosa importante è che Lui voleva quello che stava facendo , come ha creato l'uomo non conta, è rilevante solo che l'uomo è stato creato secondo “la volontà Divina”. Dio non gioca a dadi diceva Einstein, mette in atto progetti la cui riuscita è fuori discussione. L'infallibilità vale a priori. Il cristianesimo ha dovuto adattarsi anche all'esistenza di intelligenze extraterrestri. Perchè Dio non avrebbe dovuto ripetere la sua creazione se gli andava??
Anche ammesso che gli altri esseri abbiano un aspetto diverso sono comunque frutto della Volontà Divina. In un modo o nell'altro Dio ha creato secondo la sua immagine , perchè il concetto di ritratto è da intendersi in senso metafisico: la creazione non corrisponde all'immagine riflessa di Dio, ma all'immagine che Lui aveva in mente quando si è messo all'opera.Se è vero che il cosmo è abitato da altre forme intelligenti tutte create da Dio , deve esserci anche una storia legata al figlio di Dio su ogni pianeta? Gli abitanti di ogni mondo sono necessariamente peccatori , redenti dal sacrificio Divino? Si potrebbe ribattere che una specie creata da Dio non debba essere necessariamente peccatrice. Su un pianeta lontano , se gli abitanti seguono le leggi divine allora non è necessario un redentore.
In tal caso si aprirebbe un problema complesso : se questa altra specie è vissuta seguendo l'insegnamento divino allora nella mente di Dio essa è la migliore ?
Si sarebbe dimostrata , questa specie di un altro pianeta, piu' degna degli uomini. In questa caso però l'umanità diverrebbe una creazione di seconda classe, con precedenti penali dato che è stata espulsa una volta per indegnità morale. Si potrebbe concludere drasticamente : con l'umanità Dio non ha compiuto il suo capolavoro. Ha sbagliato.
Non ha potuto impedire che l'umanità diventasse peccatrice, così si è visto costretto a sacrificare suo figlio per cancellare la colpa. Una sorta di credito pagato col sangue. Quale padre fa una cosa simile a cuor leggero? Dio stesso deve esser arrivato all'ovvia conclusione che con l'umanità aveva fallito.
Gli scienziati postulano l'esistenza nell'universo di migliaia e migliaia di civiltà. Trovare galassie popolate esclusivamente da bravi ragazzi è inverosimile quindi possiamo postulare che almeno qualcuna delle altre civiltà sia peccatrice e quindi avere bisogno di un redentore.
In religione problemi di questo tipo non sono robetta, ma dogmi e principi. Non importa quanta colpa si porti su di se, ma che la colpa ci sia , in altre parole con Dio non si puo' mercanteggiare.Il tradimento della fiducia è il tradimento della fiducia così come la pena è la pena e la redenzione è la redenzione.
Di conseguenza la storia della redenzione si sarebbe dovuta ripetere innumerevoli volte.
MA ...si puo' esser certi che altrove Dio non abbia trovato altre strade per porre rimedio ai difetti della sua creazione?
Magari senza far morire il figlio. E così sorge un altro problema:
La morte di Cristo è stata dolorosa ma imprescindibile, ma se ci fossero state alternative quella sarebbe rimasta l'unica via giusta ?????
Come si puo' dunque rappresentare l'infallibilità di Dio se Lui su un pianeta ritiene necessario il sacrificio del figlio per purificare la creazione su un altro no?
Sacrificare il figlio è stato un errore che Dio non voleva ripetere su altri pianeti?
E che senso ha pregare un Dio che non tiene le cose saldamente in mano ???
In senso stretto dunque il Cristianesimo potrebbe accettare solo intelligenze che rivelano una storia della Passione. In caso cotrario a uscirne male sono o l'umanità o Dio.
Ma neppure i custodi della dottrina possono immaginare un universo pieno di storie della Passione. E allora che resta ?
La nostra unicità sulla terra.
Questo è il nostro pianeta e gli altri hanno il loro . Su ognuno c'è una specie voluta da Dio.
Ma questo ora è in discussione , viene meno il predominio umano e anche il progetto divino.
Da una mera considerazione, Esistenza di altri esseri senzienti , di qualunque natura essi siano.
E se per ipotesi sullo stesso pianeta dovessero esistere due intelligenze senzienti , dovrebbero essere ambedue peccatrici e sottoposte alla Passione nello stesso identico modo , dato che non si puo' presuppore che Dio non voglia salvare una delle due.
(Pensiamo ad una vita degli abissi ad esempio di cui di fatto oggi non conosciamo ben il 90 % ...chi ci dice che non esista una intelligenza di diversa natura nelle profondità degli oceani?, a tal proposito un must è la lettura del "Il quinto giorno" di Schätzing Frank)
E se poniamo il caso una delle due intelligenze dovesse come dire cercare di prender il sopravvento che senso avrebbe porsi le questioni :
A) Dio esiste
B) Dio non ha il controllo
C) perchè mai a Dio dovrebbe andar bene l'atteggiamento di una delle due?
Cristianesimo Ebraismo e Islam da tempo combattono tali concetti , essendo perite sotto il peso del marcio finanziario delle chiese, invece Induismo e Buddismo presuppongono altre forme di vita . Le religioni arcaiche rinascono.
Il mondo è destinato a crollare.

giovedì 15 maggio 2008

Le concessionarie di slot machine ringraziano!!!

La Corte dei Conti con una Commissione d’inchiesta (atti pubblici). Ci ha detto, che in base a un’inchiesta della Guardia di Finanza, non di pericolosi sovversivi, le Concessionarie di slot machine devono allo Stato, quindi a noi, 98 miliardi – quelli con nove “zero” – di euro.
Questo è quanto è merso nello scorso anno .
Ora il Tar Lazio annulla penali (01.04.08) a concessionarie slot machine,
festeggiano Lottomatica e Snai
Finanzaonline.com - 1.4.08/16:15

Sospiro di sollievo per sette società concessionarie della gestione della rete telematica delle new slot (slot machine), tra cui Lottomatica e Snai. La seconda sezione del Tar del Lazio ha annullato le penali comminate dai Monopoli di Stato a sette società concessionarie della gestione della rete telematica delle slot machine. Nel giugno 2007 Videolot Rete, concessionaria per la gestione della rete telematica di interconnessione degli apparecchi da intrattenimento del gruppo Lottomatica, si era vista notificare dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Regione Lazio un invito a presentare le proprie deduzioni in merito ad un´indagine su un´ipotesi di danno erariale da circa 4 miliardi di euro. A Piazza Affari Lottomatica sale del 4% circa a 20,55 euro, +10,40% a 3,79 euro per Snai.

Evviva , il paese di Bengodi!!!!!!