mercoledì 24 settembre 2008

Interpretazione della realtà : Alitalia


La questione Alitalia

Tutti ne parlano, tutti ne dicono, tutti ne sparlano, quasi nessuno racconta la verità.
Non starò qui a rifare la storia della debacle aziendale, o gli innumerevoli anacronistici accordi che nel tempo hanno segnato il percorso che ha come traguardo la situazione attuale. La crisi Alitalia ha radici profonde, e lontane nel tempo, e nessuno in questi lunghissimi decenni che ha avuto un ruolo politico economico in questo paese , puo' dire di essere indenne da responsabilità. Non starò qui a parlare di sindacati o piloti , di personale di terra o di hostess, tutti han ragione e tutti han torto, nessuno racconta fino in fondo la verità, manager ricchissimi e fallimentari dirigenti di azienda, hub per soddisfare appetiti politici, e via così.
Però vale la pena assistere a questa vicenda solo per considerare come e quale sia il "metodo "italiano di affrontare una situazione.
Del resto la storia ha sempre indicato il modo di essere di questi italiani, accomodanti, sempre propensi al compromesso, al ni piuttosto che al no o al si esplicito. Propensi a pubblicizzare regole e diritti ma pronti subito dopo a scovare e inventare cavilli ed eccezioni.
Gli Italiani sempre pronti a discutere, a dividersi, a prendere voce , e di considerare non solo i pro e i contro, ma i pro plus, i contro malo, i pro plus plus e i contro meno meno.
In questa vicenda vediamo l'Italiano, l'italiano come persona, come cittadino e come metodo. Una questione che oggi è fallita , domani risorta, dopodomani bocciata, posdomani possibile. La scappatoia, il sotterfugio, lo svicolamento, il rinviare a dopo, non rispettare mai una data che sia una.
Oggi fallimento, no domani , contr'ordine forse dopodomani, magari l'anno prossimo.
Una vicenda peggio della guerra dei Roses, una storia infinita, una storia piu' lunga dell'odissea, il tutto mentre le stelle stanno a guardare.
Il carattere di questi italiani , un carattere che è molliccio, mellifluo, accomodante,speranzoso, adattabile, modificabile, mai ligio , e soprattutto senza nessun rispetto della parola.
La parola di un uomo ne fa il carattere, la forma e lo spirito. Quando la parola viene meno, travisata, trasformata, traslata, tradotta, l'uomo scompare e rimangono solo i burattini. E la vita italica oramai è solo uno spettacolo di burattinai (tanti) e milioni di burattini.
La vicenda Alitalia ci insegna per chi ne avesse bisogno , come sia l'Italiano come persona.

martedì 23 settembre 2008

Io risparmio e tu ?


Risparmio si , Risparmio no

Un calcolo semplice mi porta a fare la considerazione serale del carattere di questi italiani. Popolo eclettico e gaio nel suo genere, sempre pieno di iniziativa, e come si dice in gergo , popolo che se la cava sempre.
La fantasia italiana ci aiuta molto, e anche in parte la scelleratezza tutta italica.
Prende sempre più piede , però, il detto : che me ne frega.
E anche una banale constatazione di quanto siamo portati a risparmiare mi porta a concludere che siamo veramente menefreghisti.
Consideriamo una percorrenza media annuale di circa 20.000 km , credo che sia una soglia abbastanza comune per le nostre autovetture, lasciamo da parte considerazioni tipo la svalutazione insita del valore della macchina, il consumo indotto dalla percorrenza (gomme, olio, usura) , e limitiamoci a fare un calcolo sul consumo stimato di circa 13 km/litro ( schiacciando l'acceleratore) e di circa 17 km/litro guidando con cautela, (sono valori ipotetici , ma le considerazioni valgono in egual misura se qualcuno volesse fare calcoli precisi).
Bene 20.000 km a 13 km/litro danno un consumo di circa 1538 litri mentre a 17 km/litro avremo 1176 litri. Avremo una differenza di 362 litri, che al prezzo odierno dei carburanti mi daranno 362*1,380 = 499 euro per il diesel e 362*1,425 = 515 euro per la benzina.
Ora, non so bene come li consideri il popolo italiano , ma credo che 500 euro l'anno in più nel bilancio familiare non siano noccioline. Chiaramente è un calcolo di massima, possiamo comunque tranquillamente parlare di una cifra attorno a 400 euro per accontentare tutti.
Bene , personalmente io ritengo 400 euro una cifra di tutto rispetto, e mi ritengo una persona normale , cioè nella media finanziaria del popolo italiano, allora mi chiedo :
COME CAZZO E' CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI AUTOMOBILISTI SFRECCIA 150 ALL'ORA OLTRETUTTO CON MACCHINE CHE SI E NO POSSONO ASPIRARE A FARE AL MAX 9/10 km/litro ??????

Possibile che io sia l'unico a considerare un risparmio di 400 euro non da buttare?
Pare proprio di si !

Ancora una volta , auguri a tutti i PEONES !!!!

lunedì 22 settembre 2008

Crack Bank Stock ect....


Il sistema originale

Nella disperazione del fallimento del sistema Italia , c'eravamo almeno illusi di essere gli unici , almeno in quello delle remunerazioni dei grandi manager , affossatori e spolpatori di grandi aziende. Pensavamo almeno in questo , di avere il primato, i manager piu' pagati di europa e del mondo e le aziende piu' in crisi al mondo. Almeno oltre che campioni del mondo di calcio , potevamo fregiarsi della coppa Rimet dei migliori manager se non altro come buona uscita e o benefit di licenziamento.
Ahimè , anche in questo non siamo i primi , e per di piu' non siamo neanche originali.
Abbiam "copiato" anche questo sistema...il calcolo della retribuzione dei manager, nella fattispecie i bonus di buona uscita indipendenti dall'andamento dell'azienda.
Anche in questo il segno del declino, non abbiamo un idea originale neanche nello stendere i contratti dei nostri manager, siam messi male.

Marcello Pamio:

Importantissime banche come Citigroup, Bear Stearns, Lehman Brothers e Merrill Lynch, tanto per citare solo qualcuna, hanno fatto un triste epilogo. La Lehman è fallita e ha già chiesto l’amministrazione controllata (ex articolo 11), la Merrill Lynch è invece stata salvata, o per meglio dire, acquistata dalla Bank of Amerika.

Richard Fuld, il padre-padrone della Lehman (quarta banca d’affari statunitense) esce da questo crack in piedi: “dal 1993 fino al 2007 ha conseguito tra stipendi, bonus, stock options la meravigliosa cifra di 466 milioni di dollari”. Cifra questa di tutto rispetto, ma non completa, perché bisogna sommare la buona uscita di 22 milioni di dollari, maturata prima del fallimento bancario! Non male, vero?
Dall’altra parte Stanley O’Neal, ex numero uno di Merrill Lynch lascia il suo prestigioso ufficio con una pensione da 161 milioni di dollari, e questo dopo aver creato una voragine da 40 miliardi di dollari.
Il mega boss della Citigroup, Chuck Prince, si è intascato invece 68 milioni di dollari, e l’ex presidente di Bear Stearns, Jimmy Cayne soli 60 milioni di dollari.


Auguri a tutti noi che ci lamentano per l'aumento del prezzo del pane... peones !!!!

domenica 21 settembre 2008

Subire la realtà : 20 settembre 2008


La bestia uomo
Ho scritto vari post su malattie del nostro tempo, indotte dai nostri comportamenti. Probabilmente il concetto che è passato (forse) è solo quello delle cattive abitudini, sia di cibi ingeriti , che di tipologia di vita impostata più che altro sulla sedentarietà. In verità ciò che dovrebbe essere capito da noi tutti non è tanto questo aspetto, quanto il fatto che i nostri atteggiamenti lavorativi (nel senso dell'effettuare un lavoro) molto spesso e sempre piu' spesso, sono indirizzati solo ed esclusivamente al "profitto" , profitto ad ogni costo, a scapito di morale, coscienza, filosofia etica e solidarietà. Si fa un gran parlare di temi quali l'etica, la coscienza di tutti noi che dovrebbe sorvegliare a livello della nostra anima i nostri comportamenti. Si dirà che lavori come l'impiegato postale, o il manutentore dei cartelli stradali, o l'addetto alla portineria (solo per fare degli esempi), poco hanno a che fare con le conseguenze di lavori effettuati senza morale.
Non ne sono sicuro, oramai credo che il "sistema" sia impregnato di comportamenti che causa di forza maggiore, devono essere fraudolenti. Se si vuole sopravvivere, l'unica maniera è "imbrogliare" , "fregare" , "tacere", "allinearsi", "chinare il capo".
Oramai , ed è evidente a chi spreca qualche minuto per informarsi, che la società dell'uomo moderno "puzza di marcio" in ogni settore della vita umana. Le conseguenze quali sono ?
Le conseguenze , lasciando perdere quelle spirituali e sociali politico finanziare (evidentissime), sono, soprattutto, anche salutari. In ultima analisi "frodiamo" la salute di tutti noi, nessuno escluso, compresi quei soggetti che hanno le mani in pasta, ma detto tra noi, nessuno di noi è completamente esente da responsabilità.
In altri scenari è come se l'uomo mangiasse se stesso. Se da un lato innalza il suo livello cognitivo, dall'altro, si ciba di se stesso , della sua stessa carne, del suo sangue, come se a livello subcosciente , ci si volesse punire della nostra amoralità.
Oramai ogni giorno si apprende di cibi avariati venduti come freschi, di truffe perpretate ai danni della salute , di imbrogli societari costruiti sulla buona fede (ignorante) dei consumatori.
Da poco è passata la notizia dello scandalo del formaggio (e come si nota nessuno più ne parla, nessun servizio giornalistico ne ha approfondito gli aspetti), allo stesso tempo è scomparsa la notizia dei controlli di emissioni dei fumi che hanno rilevato valori di oltre il 400% superiori alla norma, fino ad arrivare all'odierno ennesimo ritrovamento di deposito di cibi scaduti e mal conservati destinati alla grande distribuzione e venduti come garantiti.
Alimenti Scaduti e invasi da parassiti (ed escrementi di topo)
L'ultimo della serie , ma non ultimo; considerando il fatto che siamo alle prese con degli Icesberg , ne vediamo e scopriamo solo la cima, ma il grosso è nascosto al di sotto del livello zero. Quante truffe vengono effettuate senza che se ne abbia notizia e senza che vengano scoperte? Quante truffe sono scoperte e non portano nessuna conseguenza ai responsabili? E quante truffe vengono allo scoperto senza che nessuno di noi alzi un sopracciglio ? Avete visto qualche protesta? qualche corteo? qualche sommovimento? E anche quando qualche corteo si forma, oramai si vede lontano un miglio che è "indotto" da ragioni di retrobanco, tutte le proteste sono indirizzate, noi come UOMINI singoli non siamo più niente, abbiamo perso il senso della collettività, della società come rapporto tra esseri umani. Esseri umani!
Il discorso si può, come detto, allargare non solo al settore alimentare , va allargato ad ogni settore societario e comportamentale umano.
Oramai l'uomo come animale è un essere senza controllo, senza freni, senza limiti morali e senza anima. Si fa un gran parlare di religiosità in questi anni, del bisogno che ha l'anima di avere qualcosa in cui credere e credere in un "dopo", ma intanto in questo "presente" la stessa anima si dà ai più loschi affari , lordando le mani di marciume. Marciume in ogni settore, e il verbo "fottere" (e non in senso sessuale...purtroppo) ha preso il sopravvento al verbo "essere".
Tutti fottono, e tutti sono buoni cristiani, mussulmani,ebrei,buddisti, nessuno paga , e tutti ne escono indenni , pronti per altri fottimenti. Avevano ragione i latini "homo homini lupo" , ma anche loro ci son andati troppo leggeri , oramai siamo oltre siamo all'autodistruzione : ci cibiamo di noi stessi.
Non è detto che non sia una soluzione buona, del resto potremo concludere che il danno maggiore per il pianeta terra è proprio la presenza della bestia "uomo".

sabato 20 settembre 2008

Doomsday





















Alle prese con la crisi finanziaria, ci sfuggono altre notizie , che possono essere illuminanti su cio' che accade attorno a noi, anzi meglio, dentro di noi.
Il vecchio detto che l'uso e l'abuso di medicine , produca più danno che benefici , è scientificamente corretto.
E il ciarlare della nonna che scuoteva la testa di fronte a tante pillole è una figura sempre ricorrente in ognuno di noi consumatori di pillole e pilloline.
E non si può impunemente preservarsi con l'idea delle famose, in questi ultimi tempi, pillole dell'erboristeria, quasi che siano più vicine alla natura che quelle provenienti da sintesi chimica. Spesso dimentichiamo che le colture da cui sono estratte erbe e radici , sono esse stesse di provenienza dubbia, ahimè. In ogni caso l'uomo cerca sempre la ragione di eventi che possono dirsi catastrofici per la salute umana, come l'infezione da batteri. Vere e proprie guerre sono combattute all'interno di ognuno di noi , fin da quando calpestiamo questa terra. Paradossalmente sono guerre neutre, nel senso che non ci sono odi razziali, o politici o religiosi alle spalle dei batteri che attaccano il nostro corpo. I batteri sono esseri neutri, non odiano agiscono, sopravvivono si moltiplicano e uccidono.
L'uomo ha sempre cercato una via, un arma, un arma di sterminio di massa per combattere questo nemico , che proprio perchè privo di anima, è il peggior nemico che si possa incontrare. Ogni guerra vede su fronti contrapposti "nemici", ma in fin dei conti tutti i nemici sono proprio come noi, amano, odiano,ragionano, pensano, per cui in definitiva, possono essere capiti, compresi, e proprio per questo abbattuti. Lo sanno bene gli strateghi di tutte le guerre "conosci il tuo nemico per abbatterlo". Ma nel caso degli intrusi, la difficoltà è proprio la comprensione. Il batterio non pensa, il batterio non ha ragioni ecumeniche, non ha pensieri di rivendicazione sociale, il batterio "è ciò che è". Il pensiero umano ha difficoltà a percepire una essenza un qualcosa che vive senza pensiero, senza ragione "logica". Il batterio reagisce e si adatta, e anche molto velocemente ad ogni azione che si muova contro di esso. Ecco la difficoltà di individuare sul serio un antibiotico efficace per combattere questi nemici microscopici. La famosa scoperta della penicillina (fatta per caso 1928 e il 1929 Alexander Fleming ), diede origine alle fabbriche di queste armi di distruzione di massa, ma pur debellando moltissime infezioni, ora queste armi segnano il passo, e non perchè siano inefficaci in se, ma perchè il nemico appunto si "adatta" e sopravvive, e poi perchè l'uso che si fa di queste armi è improprio. E' sempre l'uomo al centro dei suoi mali, i suoi comportamenti nel bene e nel male causano sempre ciò che si manifesta a posteriori.

Arriva il batterio invincibile
è la sconfitta degli antibiotici (da Repubblica.it)

"L'erosione è lenta, e per questo passa inosservata. Ma ogni volta che si usa un antibiotico, alcuni batteri sopravvivono al trattamento. Il ceppo resistente si moltiplica e si rafforza in base al principio della selezione naturale. La prossima volta che l'antibiotico verrà usato per cancellare un'infezione, avrà lo stesso effetto dell'acqua fredda. Davanti al fallimento di un farmaco, l'unica strada è cercarne uno alternativo."
"Con gli antibiotici, l'errore di un individuo viene pagato da tutti. "Ogni volta che ciascuno di noi ne consuma una dose, esaurisce inevitabilmente una frazione della sua efficacia" fa notare Cars. Basta una singola terapia sbagliata per far nascere un ceppo più resistente e farci perdere miglia nella corsa fra uomini e batteri."
"Ma l'uso e l'abuso degli antibiotici - spiega Cars - coincide con un rallentamento nello sviluppo di nuove medicine". Tra il 1930 e il 1969, più di una dozzina di nuove classi di antibiotici sono entrate in produzione. Ma dal 1970 a oggi sono state individuate solo due nuove classi. E se si vanno a contare le singole etichette approvate dal sistema sanitario americano, dalle 16 del quinquennio 1983-87 si è passati alle 7 di quello 1998-2002."

Doomsday
"Come in tante epidemie iniziate prima di questa, la perdita di tante vite umane è iniziata da un semplice microscopico organismo"

giovedì 18 settembre 2008

Interpretazione della realtà: 1929/2008


Soldi bruciati

E' di questi giorni sulla bocca di tutti noi il termine depressione, la grande depressione. L'analogia col '29 sarebbe fin troppo facile pur nelle diversità del fenomeno, o perlomeno nelle cause che lo hanno prodotto.
Ma questa sera si vuole porre l'accento su quel dire e declamare e annunciare come gufi :oggi la borsa ha bruciato X mila miliardi!!!!
Un annuncio funereo...come le campane a morto al passaggio del feretro.
Il compassato giornalista quasi piange nel leggere la notizia.
Ma in realtà che vuol dire?.....che si sono accesi tanti fuocherelli con tante mazzette si dollari fruscianti attorno cui impoveriti e infreddoliti yuppies rampanti si riscaldano le membra ?
A volte ripetiamo compiaciuti frasi senza senso. Frasi sentite e declamate come vangelo, anzi più del vangelo.
L'economia allegra, la finanza creativa produce fuochi vacui!
In effetti come gli stessi miliardi di dollari erano virtuali allo stesso tempo il bruciare della stessa quantità altro non è che virtuale...ne discende che anche la notizia è virtuale.
Se fosse denaro vero , passato con le valigie della nonna da una mano all'altra, vorrebbe dire che qualcuno si è impoverito, ma anche che qualcun altro si è arricchito, la bilancia dovrebbe quindi essere in equilibrio.
Ci sono tesi contrastanti su questo come sostiene la Repubblica ad esempio, oppure al contrario Eugenio Benettazzo.
Ma di chi si è arricchito non v'è traccia....siamo tutti piu' poveri.
E i beneamati istituti di credito affannosamente iniettano altrettanti fiumi di denaro per sostenere le borse....si dice!!
Ma che vuol dire?
Vuol dire che qualche operatore su qualche terminale sposta delle cifre (numeri) da un determinato conto (altri numeri) ad uno diverso.
Spostamento virtuale di numeri da un ambiente virtuale all'altro.
Di cosa stiamo parlando quindi?
O meglio su cosa abbiamo basato questa questa bella finanza se non su numeri che non contano niente? privi di significato in sè, ma pompati per attrarre sempre maggior circolo sempre virtuale.
Arricchirsi dal niente, senza produrre niente e quindi perdere niente quando tutto cade.
E' il sistema ad avere in sè il cancro mortale. L'eccesso del mercato globale basato sulla valorizzazione di titoli privi di significato in sè , privi di valore intrinseco ha portato a tutto questo.
Del resto cosa aspettarsi da un sistema che è capace di "regalare" suon di milioni ad un non meglio noto architetto , per l'acquisto "virtuale" di un entità virtuale ("isola") , sul noto sito di vita virtuale Second Life.
Cosa attendersi da questo mondo che è in grado di concepire simili sregolatezze , e di pagare solo 0.22 Euro un agricoltore per un chilo di patate (con tutta la fatica per zappare e sul serio , e non virtualmente , il realtivo terreno).
L'uomo è un animale pazzo , non c'è che dire, si costruisce un mondo basato su valori virtuali inesistenti , su valori dati secondo astruse regole matematiche , a carta che non vale neanche il valore della materia prima sprecata per stamparla.
Bear Stearns, Lehman Brothers, Merrill Lynch,
Morgan Stanley e Goldman Sachs in sequenza assistiamo alla caduta degli dei....ma quali dei????
come hanno fatto questi istitui a divenire i primi al mondo..su quale valore hanno basato il loro successo? siamo sempre noi i responsabili di tutti, la sete di denaro, successo, guadagno facile, il giocare in borsa ...e fiutato l'affare del secolo gli esperti del settore ci si son buttati a capofitto.
Ci han bombardato con campagne mediatiche sul mercato libero, sull'investimento, sulla banca tutto intorno a noi, sul subito e facile e lucroso a costo zero. Sulla convenienza di questo o quel fondo, sui derivati...sugli edge found. Tutte parole senza senso di cose senza senso.
Ora dovremmo preoccuparci perchè lor signori , poverini, han perso tutto o stan perdendo tutto?
Ci dobbiamo preoccupare per loro ? per noi?
e cosa mai puo' succederci?
Già è dura per noi comuni mortali, già saltiamo qualche pranzo (non è forse vero?), per cui saltarne ancora uno non è certo un problema, ma per chi ha vissuto nell'agio basando la vita su discorsi e valori vuoti , bhe qualche problema potrebbe pure averlo ora.
Dovremmo avere pietà di lavoratori anche onesti, ma che per mestiere hanno lo scopo di fotterti ? e di farti credere di aver fatto l'affare del secolo?
Non è il libero mercato questo è il mercato dei polli da spennare, i polli siamo noi naturalmente.
Ora le penne son finite. I polli son tutti rimasti nudi, qualcuno si dispera.
Bhe dopo i polli possono passare a spennare gli uccelli, un ben determinato tipo di uccelli, sarebbe un idea.

martedì 16 settembre 2008

Interpretazione della realtà: 2015


2015: Dopo la caduta del mercato occidentale

Dopo che il mondo globale ha subito la piu' grande depressione che l'uomo ricordi da quando società civili e organicamente strutturate  calpestano questa terra. La crisi iniziata negli anni 2000, con l'evento clou dell'attacco delle torri gemelle del WTC di NY nel 2001 , e proseguite poi col fallimento delle piu' grandi banche d'affari americane (mutui) e via via inglesi e tedesche , ha in questo anno finito di distruggere gli ultimi baluardi economici ancora in vita (la libera borsa europea di Bruxelles creata appena tre anni orsono).
Ora il ritorno alla trattazione privata e allo scambio degli oggetti al posto del libero mercato basato su scambio di moneta ci porta a vivere come o forse peggio negli anni tra l'800 e il 1000 e l'economia del petrolio è stata abbandonata dato il pessimo rapporto costo/benefici per l'esaurimento delle vene petrolifere. 
La finanza creativa ha prodotto in fondo un arretramento di circa un millennio negli usi e costumi di tutti i popoli della terra. Le bolle speculative scoppiate ad una ad una  hanno portato alla caduta ad uno ad uno di tutti i governi occidentali , quelli dei paesi dove il "libero" mercato era il pilastro economico attorno cui giravano vorticosamente miliardi di miliardi di dollari ed euro. Le monete oramai son morte e prive di significato , e quelli che un tempo erano sulle poltrone del potentato economico , i massimi dirigenti del potere mondiale  bancario, sono stati tutti catturati.

Un reperto degli anni passati, alla luce  di cio' che è successo, appare quanto mai profetico :


Uno schema realizzato da Kjeld Heising: si tratta della sua versione della "piramide di potere"; 

una versione personale, che non pretende di essere conclusiva o esauriente, ma che condivido  almeno nell'impostazione generale. Possiamo notare come al vertice  (per lo meno il "vertice conoscibile") stanno tre grandi realtà quella bancaria, quella energetica e quella alimentare.
Nel suo post (potete provare a leggerne una traduzione by Babelfish, con tutti i limiti che i sistemi di traduzione automatica comportano), Heising riporta le parole di Henry Kissinger -- un personaggio di cui ho parlato in vari post su questo blog:
"You want to control a nation? Control the food. You want to control a region? Take control of the energy. You want to control the world? Control the banking!"
"Vuoi controllare una nazione? Controlla il cibo. Vuoi controllare una regione? Prendi il controllo dell'energia. Vuoi controllare il mondo? Controlla il sistema bancario!"
Più chiaro di così.. Ma se non dovesse esserlo ancora, ci viene in aiuto l'amico M.A. Rothschild, che ebbe a dichiarare:
"Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e non mi importerà niente di chi governa e fa le leggi"
Heising specifica che, a livello globale, ci sono tre fondamentali centri di potere: la City of London, Washington D.C. e il Vaticano.
A proposito della City di Londra, è bene rimarcare un aspetto che forse pochi conoscono: pur facendo parte della capitale britannica, la City --che è il cuore del sistema finanziario non solo del Regno Unito-- è del tutto autonoma da questa, avendo persino un sindaco tutto suo.

Heising mette il livello dell'intelligence sopra quello più propriamente politico, dando risalto al fattore informazione; più sotto ci sono i vari enti/gruppi/club più o meno conosciuti incaricati di stilare e far eseguire i progetti che provengono dalle sfere superiori del potere.
Troviamo livelli che si fanno sempre più "visibili" (al pubblico) man mano che si scende nella piramide, cioè si passa dai livelli decisionali ai livellioperativi.

Ai livelli più bassi compaiono volti e nomi che la gente conosce: sono i volti di quelli che devono semplicemente eseguire ordini, portare a compimento progetti decisi da personaggi che la popolazione ben difficilmente conoscerà mai.

E così il meccanismo perfetto del dominio si perpetua, lasciando che la gente si culli nell'illusione della democrazia.