"ho sempre pensato che sono le cose che non scegliamo
a renderci quelli che siamo ,
la nostra città, il nostro quartiere, la nostra famiglia.
...
Anime con dei corpi intorno,
città che li racchiudono.
Gone Baby Gone.
...
..persone nate nelle crepe della società,
che sono cadute nel baratro.
Questa città sà essere dura;
da bambino chiesi al mio parroco
come si fa ad andare in Paradiso
e al tempo stesso proteggersi da tutto il male che c'è nel mondo ?
Mi rispose con le parole che Dio disse ai suoi figli:
Eravate pecore tra i lupi,
siate prudenti come serpenti,
ma puri come...colombe. "
Nella vita capita di leggere parole
e di storie come Santiago
de "il vecchio e il mare"
capita di leggere di storie
che non sono il successo del "grande fratello",
o la conquista dell'ultima velina,
capita di leggere di cose che non sono grandi vittorie,
che non sono trionfi per conquiste,
o sfilate entusiasmanti.
Capita di leggere di Santiago,
di come la vita possa essere
una sconfitta
seppur meravigliosa
nella sua sequenza di attimi.
Capita di leggere e apprendere
la vera lezione
e il vero valore che ogni attimo
e ogni scelta della
nostra esistenza deve avere.
Un valore interno e spirituale
che è al di là delle leggi
e della giustizia.
Un valore
che è qualcosa di universale
al di sopra delle umane pochezze
come appunto vetrine
e lustrini.
Capita nella vita di leggere "il vecchio e il mare"
e di capire che la vita
è piena di buchi in cui cadiamo,
piu' che di vette che conquistiamo.
E capita poi
di vedere una storia
che insegna e descrive la stessa cosa,
sempre la vita
che ci sforziamo di incanalare
in cose che devono seguire regole
e giustizie, e che ci sembrano giuste,
ma che possono , proprio
per questo, essere
delle sconfitte.
Allora si capisce che le lezioni
universali
sono quelle che davvero sono
il seme del fiato che è in noi.
Peccato che sempre
meno di frequente se ne parla
e si divulga questa lezione,
sempre è piu' facile
parlare di battaglie vinte
e di sfilate illuminanti
piuttosto che di pozzi senza fondo
e di perdite
inevitabili.
Gone Baby Gone
venerdì 9 maggio 2008
lunedì 5 maggio 2008
Inflazione
La crescìta del prezzo dei beni di consumo e la conseguente perdita del potere di acquisto della nostra moneta viene generalmente indicata come inflazione!!!
Famigerata parola che indica uno stato di sofferenza economica di cui però pochi si chiedono le cause.
Il fenomeno è presto spiegato , l'inflazione non è la causa dell'eccesso di denaro in circolazione,
ma tutt'altro è l'eccesso di denaro in circolazione a determinare la crescita dei prezzi.
A fronte della stessa quantità di bene e/o servizio che noi acquistiamo , dobbiamo spendere man mano sempre maggior quantità di euro. Per cui l'euro si deprezza a fronte dello stesso bene/servizio.
Da qualche tempo a questa parte, sapete bene che l'emissione di denaro non è più appannaggio dello stato sovrano ma della BCE , istituzione privata , i cui azionisti sono le stesse banche, e gli stati sovrani sono i clienti.
Per cui maggiori acquisti di moneta, sono maggiori introiti per le banche, maggiori spese per tutti noi , maggiore massa circolante, maggiore crescita dei prezzi, dato che la maggior massa circolante non viene utilizzata per produrre nuovi beni e servizi ma solo per comprare le stesse quantità che poco prima costavano molto meno.
Chi vince?
Il fenomeno è presto spiegato , l'inflazione non è la causa dell'eccesso di denaro in circolazione,
ma tutt'altro è l'eccesso di denaro in circolazione a determinare la crescita dei prezzi.
A fronte della stessa quantità di bene e/o servizio che noi acquistiamo , dobbiamo spendere man mano sempre maggior quantità di euro. Per cui l'euro si deprezza a fronte dello stesso bene/servizio.
Da qualche tempo a questa parte, sapete bene che l'emissione di denaro non è più appannaggio dello stato sovrano ma della BCE , istituzione privata , i cui azionisti sono le stesse banche, e gli stati sovrani sono i clienti.
Per cui maggiori acquisti di moneta, sono maggiori introiti per le banche, maggiori spese per tutti noi , maggiore massa circolante, maggiore crescita dei prezzi, dato che la maggior massa circolante non viene utilizzata per produrre nuovi beni e servizi ma solo per comprare le stesse quantità che poco prima costavano molto meno.
Chi vince?
mercoledì 23 aprile 2008
La caduta dei valori
Possiamo esser qui a discutere dei massimi sistemi, possiamo elucubrare su filosofie e assiomi economici. Possiamo anche discutere di elaborate considerazioni sociosanitarie e perfino mettere per iscritto le nostre intenzioni benefiche come il famoso 5xmille prossimo venturo.
Possiamo fare tutto questo, ma rimane indiscutibile e incontrovertibile la caduta dei piu' elementari valori del vivere che continua a fregiarsi del "civile" ma che di civile ha oramai ben poco.
E non parliamo di sperduti posti selvaggi e non ancora colonizzati....il colmo dell'ironia è invece considerare che proprio in quei pochi posti selvaggi rimasti , sono ancora salvaguardati valori ineccepibili.
Nel nostro mondo invece tutto ci lascia indifferenti , ognuno di noi concentrato....anzi concentratissimo al piccolo orticello privato e preso dall corsa orami infinita verso mete che non hanno alcun senso.
Siamo indifferenti alla prepotenza, alla prevaricazione, al soppruso, all'arroganza, alla delinquenza, alla morte, alla malattia, alla sofferenza, a tutto.
Niente oramai scalfisce la nostra personalità e la nostra persona...nel nostro intimo siamo delle statue di sale...inossidabili a qualsiasi attacco acido.
Meritiamo di essere gli ultimi esseri dell'universo e meritiamo di sicuro tutte le maledizioni del creato, siamo diventati degli esseri immondi, e come si dice in gergo, mai piu' appropriato, siamo dei pezzi di merda.
Complimenti a noi tutti.
Fonte: Repubblica.it
Possiamo fare tutto questo, ma rimane indiscutibile e incontrovertibile la caduta dei piu' elementari valori del vivere che continua a fregiarsi del "civile" ma che di civile ha oramai ben poco.
E non parliamo di sperduti posti selvaggi e non ancora colonizzati....il colmo dell'ironia è invece considerare che proprio in quei pochi posti selvaggi rimasti , sono ancora salvaguardati valori ineccepibili.
Nel nostro mondo invece tutto ci lascia indifferenti , ognuno di noi concentrato....anzi concentratissimo al piccolo orticello privato e preso dall corsa orami infinita verso mete che non hanno alcun senso.
Siamo indifferenti alla prepotenza, alla prevaricazione, al soppruso, all'arroganza, alla delinquenza, alla morte, alla malattia, alla sofferenza, a tutto.
Niente oramai scalfisce la nostra personalità e la nostra persona...nel nostro intimo siamo delle statue di sale...inossidabili a qualsiasi attacco acido.
Meritiamo di essere gli ultimi esseri dell'universo e meritiamo di sicuro tutte le maledizioni del creato, siamo diventati degli esseri immondi, e come si dice in gergo, mai piu' appropriato, siamo dei pezzi di merda.
Complimenti a noi tutti.
Fonte: Repubblica.it
Portiere precipita da un terrazzo
i passanti scavalcano il cadavere
ROMA - Il portiere di un palazzo in una zona centrale di Roma, Porta Pia, è morto precipitando dal terrazzo mentre stava facendo le sue pulizie. Il suo cadavere è rimasto per un certo tempo sull'asfalto, ignorato dai passanti; qualcuno, secondo dei testimoni, lo ha addirittura scavalcato. Lo ha raccontato un gioielliere che ha il negozio davanti al palazzo in via Nomentana dove è avvenuto l'incidente mortale sul lavoro.
"Sono stato il primo ad intervenire, ma la situazione era disperata, non ho potuto fare nulla. Ciò che mi ha sconvolto però è stato l'atteggiamento delle persone, molte non si sono fermati e addirittura c'è stato chi ha scavalcato il corpo senza neanche guardare", ha detto il gioielliere, che ha fornito soltanto il suo nome, Paolo. "La scena era terribile - ha proseguito - un lago di sangue, il cranio fracassato. Angelo stringeva nella mano destra ancora lo straccio con cui stava lavando il terrazzo".
sabato 19 aprile 2008
Il giusto prezzo
Petrolio, la minaccia di TeheranOra è piu' chiara la disfida tra Euro e Dollaro Americano, quando la borsa di Teheran annuncio' di voler trattare (prima al mondo) il barile di petrolio in Euro e non in Dollari.
Non sono i produttori arabi a tenerci per la gola....ma sono gli amici americani....gli amiconi che davanti ti sorridono YES WE CAN e dietro....YES FUCK YOU!!!!!
Fonte : da Repubblica.it
"Non è ancora al giusto prezzo"
TEHERAN - Il prezzo di oltre 115 dollari al barile raggiunto dal petrolio è "ingannevole" a causa della svalutazione della divisa americana, e quindi il greggio "dovrebbe trovare il suo giusto valore". Lo ha detto il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, citato oggi dall'agenzia Isna, sottolineando che "mentre il prezzo delle altre commodity è salito, il valore economico reale del prezzo del petrolio è ancora inferiore agli anni '80. Ahmadinejad, che parlava durante una visita ad una esposizione sull'industria petrolifera e petrolchimica a Teheran, ha accusato anche i governi e le compagnie occidentali di "fare più soldi dei Paesi produttori" grazie alla vendita del petrolio e ha avvertito che "questo è uno spirito di arroganza ed egoismo che presto finirà". "Alcuni - ha detto il presidente iraniano riferendosi ai maggiori Paesi consumatori - pensano che il petrolio appartenga a loro e che nei Paesi produttori venga solo conservato per loro. Per questo cercano di averlo a prezzi bassi, ma quando lo forniscono alle loro popolazioni fanno più soldi dei Paesi produttori". Per quanto riguarda il dollaro, Ahmadinejad ha affermato che esso "non è più una moneta di scambio" a causa della svalutazione. "Stampano in gran quantità banconote che non hanno valore - ha detto il presidente - e le distribuiscono nel mondo. Per questo un prezzo di 115 dollari al barile per il petrolio è ingannevole, e il greggio deve trovare il suo giusto valore".
(19 aprile 2008)
venerdì 18 aprile 2008
E ora i rimborsi elettorali
Dopo danta fatica è giusto esser premiati e rimborsati un po' del sudore speso.
Ricordiamo un po' le norme: fonte Repubblica.it
"Da 800 lire a 1 euro. La "guida" in questo viaggio nello spreco è Silvana Mura, deputata dell'Italia dei Valori e tesoriera del partito che per ben due volte, nella Finanziaria votata nel dicembre 2006 e in quella approvata a dicembre scorso, ha provato a cambiare le cose. Rimbalzando nel muro di gomma degli stessi partiti. Mani pulite e il successivo referendum avevano abolito nel 1993 il finanziamento pubblico ai partiti che nel 1999 rispunta fuori sotto la dizione "rimborso elettorale". Fin qui niente di strano. Anzi, civilmente corretto visto che i partiti sono al servizio dei cittadini ed è giusto che abbiamo un rimborso per le loro spese.
Il rimborso viene quantificato in 800 lire per ogni voto ogni anno. L'arrivo dell'euro fa raddoppiare i prezzi di frutta e pane ma anche il rimborso ai partiti che nel 2002 - governo Berlusconi - da 800 lire passa a 1 euro tondo per ogni voto. Nessuno dice niente. I rimborsi scattano per le elezioni europee, Camera e Senato e regionali. Con i ritmi elettorali che ci sono in Italia praticamente è un rimborso continuo che puntuale compare ogni anno nei bilanci di Camera e Senato."
"il secondo scandalo. E' quello che scatta nel caso di scioglimento anticipato delle camere. Fino al 2006 il rimborso veniva interrotto se si andava al voto. Più che logico visto che con la nuova legislatura scatta quello nuovo. Nel febbraio 2006, secondo governo Berlusconi, la norma viene così modificata: "In caso di scioglimento della Camere l'erogazione del rimborso è comunque effettuata". Una riga che vale qualche centinaia di milioni di euro. "Abbiamo provato - spiega Silvana Mura - a cambiare e a sostituire la parola "effettuata" con "interrotta" ma non ci siamo riusciti". E' impossibile perché il credito è vincolato. Come se uno accendesse un mutuo su quel rimborso: poi non puoi più rinunciarci perché vincolato.
Così vanno le cose. "Una generosa liquidazione dovuta a una norma scandalosa che incentiva la fine anticipata della legislatura" dice Silvana Mura. Che accusa: "I partiti hanno trovato il modo di guadagnare anche sulle crisi di governo".
Il resoconto della Gazzetta Ufficiale documenta che Forza Italia prenderà comunque 12 milioni l'anno fino al 2011 oltre a quelli che incasserà per il rimborso della XVI legislatura, la prossima. L'Ulivo ne prenderà circa 16 a cui potrà aggiungere i milioni che riceverà il neonato Pd. Chissà se nelle consultazioni si è parlato di questo inedito "Lascia o raddoppia?".
Bene per le politiche appena concluse(elezioni 2008) l'ammontare dei rimborsi ai partiti ...(tutti i partiti) equivale a 406 milioni di euro!!!!!
Proposta indecente :
Il prestito ponte di 100 milioni all' Alitalia che trasversalmente si stà decidendo in questi giorni
perchè non si preleva da questi fondi senza pesare ulteriormente sulle scarne casse statali ???
Sbaglio o si preannunciano tempi duri ?? dovrebbe valere per tutti ...O NOOOOOOOOOOO???
Cordiali saluti a tutti.
Ricordiamo un po' le norme: fonte Repubblica.it
"Da 800 lire a 1 euro. La "guida" in questo viaggio nello spreco è Silvana Mura, deputata dell'Italia dei Valori e tesoriera del partito che per ben due volte, nella Finanziaria votata nel dicembre 2006 e in quella approvata a dicembre scorso, ha provato a cambiare le cose. Rimbalzando nel muro di gomma degli stessi partiti. Mani pulite e il successivo referendum avevano abolito nel 1993 il finanziamento pubblico ai partiti che nel 1999 rispunta fuori sotto la dizione "rimborso elettorale". Fin qui niente di strano. Anzi, civilmente corretto visto che i partiti sono al servizio dei cittadini ed è giusto che abbiamo un rimborso per le loro spese.
Il rimborso viene quantificato in 800 lire per ogni voto ogni anno. L'arrivo dell'euro fa raddoppiare i prezzi di frutta e pane ma anche il rimborso ai partiti che nel 2002 - governo Berlusconi - da 800 lire passa a 1 euro tondo per ogni voto. Nessuno dice niente. I rimborsi scattano per le elezioni europee, Camera e Senato e regionali. Con i ritmi elettorali che ci sono in Italia praticamente è un rimborso continuo che puntuale compare ogni anno nei bilanci di Camera e Senato."
"il secondo scandalo. E' quello che scatta nel caso di scioglimento anticipato delle camere. Fino al 2006 il rimborso veniva interrotto se si andava al voto. Più che logico visto che con la nuova legislatura scatta quello nuovo. Nel febbraio 2006, secondo governo Berlusconi, la norma viene così modificata: "In caso di scioglimento della Camere l'erogazione del rimborso è comunque effettuata". Una riga che vale qualche centinaia di milioni di euro. "Abbiamo provato - spiega Silvana Mura - a cambiare e a sostituire la parola "effettuata" con "interrotta" ma non ci siamo riusciti". E' impossibile perché il credito è vincolato. Come se uno accendesse un mutuo su quel rimborso: poi non puoi più rinunciarci perché vincolato.
Così vanno le cose. "Una generosa liquidazione dovuta a una norma scandalosa che incentiva la fine anticipata della legislatura" dice Silvana Mura. Che accusa: "I partiti hanno trovato il modo di guadagnare anche sulle crisi di governo".
Il resoconto della Gazzetta Ufficiale documenta che Forza Italia prenderà comunque 12 milioni l'anno fino al 2011 oltre a quelli che incasserà per il rimborso della XVI legislatura, la prossima. L'Ulivo ne prenderà circa 16 a cui potrà aggiungere i milioni che riceverà il neonato Pd. Chissà se nelle consultazioni si è parlato di questo inedito "Lascia o raddoppia?".
Bene per le politiche appena concluse(elezioni 2008) l'ammontare dei rimborsi ai partiti ...(tutti i partiti) equivale a 406 milioni di euro!!!!!
Proposta indecente :
Il prestito ponte di 100 milioni all' Alitalia che trasversalmente si stà decidendo in questi giorni
perchè non si preleva da questi fondi senza pesare ulteriormente sulle scarne casse statali ???
Sbaglio o si preannunciano tempi duri ?? dovrebbe valere per tutti ...O NOOOOOOOOOOO???
Cordiali saluti a tutti.
giovedì 17 aprile 2008
DESAPARECIDOS
Fonte : BeppegrilloIl partito che non c’è. Queste le cifre. Camera: italiani aventi diritto di voto: 47.126.326. Voti validi: 36.452.305. Astenuti + schede bianche e nulle: 10.674.021, il 22,6%. Senato: italiani aventi diritto di voto: 43.133.946. Voti validi: 32.771.227. Astenuti + schede bianche e nulle: 10.362.719, il 24%. La diminuzione più importante, rispetto alle elezioni del 2006, meno 2.109.734, si è avuta al Senato
Fonte: Luogomune
Art. di Marco Cedolin
Paura di cambiare, paura del futuro, paura di scegliere, paura di dare corpo alla sequela di proteste di cui si sono resi artefici fino al giorno del voto. Gli elettori italiani, figli della paura, non sono sembrati le stesse persone che hanno ingrossato le fila del V Day di Grillo, che a milioni hanno esternato indignazione leggendo La Casta di Rizzo e Stella, che da anni lamentano di non arrivare a fine mese, che soffrono le conseguenze della precarietà, che compongono le centinaia di comitati in lotta contro le grandi opere e le nocività, che ostentano contrarietà nei confronti delle politiche economiche, sociali ed ambientali messe in atto fino ad oggi
Fonte: Luogomune
Art. di Marco Cedolin
Paura di cambiare, paura del futuro, paura di scegliere, paura di dare corpo alla sequela di proteste di cui si sono resi artefici fino al giorno del voto. Gli elettori italiani, figli della paura, non sono sembrati le stesse persone che hanno ingrossato le fila del V Day di Grillo, che a milioni hanno esternato indignazione leggendo La Casta di Rizzo e Stella, che da anni lamentano di non arrivare a fine mese, che soffrono le conseguenze della precarietà, che compongono le centinaia di comitati in lotta contro le grandi opere e le nocività, che ostentano contrarietà nei confronti delle politiche economiche, sociali ed ambientali messe in atto fino ad oggi
martedì 15 aprile 2008
Il Papa in America

Fonti : ANSA , Luogocomune.net
Sintesi dell'articolo di Massimo Mazzucco su Luogocomune:
Il Papa è in America, nel colloquio alla Casa Bianca, ci dice l’ANSA, Bush e Ratzinger “parleranno di obiettivi comuni”, e “proseguiranno il loro dialogo su fede e ragione”.
Fra le finalità del viaggio, ci dice sempre l’ANSA, c’è anche quella di “chiudere lo scandalo della pedofilia“, nel quale lo stesso Ratzinger è arrivato ad essere al centro dell’attenzione.
Conosciamo ormai bene la storia del Crimen Solicitationis, il documento segreto che istruiva i vescovi di tutto il mondo a coprire le migliaia di casi di pedofilia che si verificavano nelle loro diocesi – quattromila i casi accertati solo in America – invece di denunciarli alle autorità locali. Chi difende Ratzinger sostiene che non fu lui a stilare quel documento, che infatti risale al periodo conciliare, ma si dimentica che Ratzinger lo lasciò in vigore per oltre venti anni, quando era Prefetto della Sacra Congrega della Fede, mentre avrebbe potuto abolirlo in qualunque momento. Anzi, lo stesso Ratzinger pensò bene di emendarlo in senso negativo, quando decise di richiamare a sè tutte le indagini che le varie parrocchie nel mondo stavano conducendo sui diversi casi di pedofilia. In questo modo furono sottratti alle polizie di quei paesi documenti importantissimi che avrebbero permesso di arrivare alla probabile condanna di moltissimi preti e vescovi “protettori”, e che invece in questo modo non furono mai nemmeno denunciati.
Ma l’aspetto più scandaloso nel comportamento di Ratzinger – secondo quanto dice il Card. Bertone - è che il Papa “parlerà sopratutto con i sacerdoti americani... “ ai quali “chiederà una purificazione collettiva”. Dopo aver coperto – e quindi implicitamente istigato – i crimini di pedofilia per oltre vent’anni, e dopo aver chiaramente ostruito la giustizia di diverse nazioni al riguardo, Ratzinger vorrebbe ora cancellare il tutto con l’elegante colpo di spugna di una “purificazione collettiva”.
Se davvero Ratzinger volesse aiutare a far luce su questa pagina inqualificabile della Chiesa cattolica, potrebbe invece spiegare al mondo perchè non si presentò a testimoniare nell’aula di un umile tribunale del Texas, ...
... nel 2005, quando vi fu chiamato in prima persona dall’avvocato Daniel Shea, che opera nella locale contea di Harris.
P.S. : "Crimen Solicitationis" è un documento segreto della Chiesa che risale a oltre 40 anni fa, e che è venuto alla luce di recente solo grazie ad un riferimento in calce che vi ha fatto Ratzinger in una sua lettera a tutti i vescovi del mondo. Altimenti ancora oggi non ne sapremmo nulla.
Approfondimenti su Bispensiero.it

Fra le finalità del viaggio, ci dice sempre l’ANSA, c’è anche quella di “chiudere lo scandalo della pedofilia“, nel quale lo stesso Ratzinger è arrivato ad essere al centro dell’attenzione.
Conosciamo ormai bene la storia del Crimen Solicitationis, il documento segreto che istruiva i vescovi di tutto il mondo a coprire le migliaia di casi di pedofilia che si verificavano nelle loro diocesi – quattromila i casi accertati solo in America – invece di denunciarli alle autorità locali. Chi difende Ratzinger sostiene che non fu lui a stilare quel documento, che infatti risale al periodo conciliare, ma si dimentica che Ratzinger lo lasciò in vigore per oltre venti anni, quando era Prefetto della Sacra Congrega della Fede, mentre avrebbe potuto abolirlo in qualunque momento. Anzi, lo stesso Ratzinger pensò bene di emendarlo in senso negativo, quando decise di richiamare a sè tutte le indagini che le varie parrocchie nel mondo stavano conducendo sui diversi casi di pedofilia. In questo modo furono sottratti alle polizie di quei paesi documenti importantissimi che avrebbero permesso di arrivare alla probabile condanna di moltissimi preti e vescovi “protettori”, e che invece in questo modo non furono mai nemmeno denunciati.
Ma l’aspetto più scandaloso nel comportamento di Ratzinger – secondo quanto dice il Card. Bertone - è che il Papa “parlerà sopratutto con i sacerdoti americani... “ ai quali “chiederà una purificazione collettiva”. Dopo aver coperto – e quindi implicitamente istigato – i crimini di pedofilia per oltre vent’anni, e dopo aver chiaramente ostruito la giustizia di diverse nazioni al riguardo, Ratzinger vorrebbe ora cancellare il tutto con l’elegante colpo di spugna di una “purificazione collettiva”.
Se davvero Ratzinger volesse aiutare a far luce su questa pagina inqualificabile della Chiesa cattolica, potrebbe invece spiegare al mondo perchè non si presentò a testimoniare nell’aula di un umile tribunale del Texas, ...
... nel 2005, quando vi fu chiamato in prima persona dall’avvocato Daniel Shea, che opera nella locale contea di Harris.
P.S. : "Crimen Solicitationis" è un documento segreto della Chiesa che risale a oltre 40 anni fa, e che è venuto alla luce di recente solo grazie ad un riferimento in calce che vi ha fatto Ratzinger in una sua lettera a tutti i vescovi del mondo. Altimenti ancora oggi non ne sapremmo nulla.
Approfondimenti su Bispensiero.it

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