domenica 22 gennaio 2012

I ricchi....

(foto da Pimlico)

..E i poveri.


E' andato in onda su MTV una trasmissione sulla festa organizzata per festeggiare il 21° compleanno di una donzella londinese, figlia di un impresario che ha una "società a conduzione familiare di idraulica" così recita il sito . (Pimlico site). La trasmissione ha seguito la ragazza, durante i preparativi intrapresi nella preparazione della festa  che si è celebrata a Marbella (Espana) , La celebrazione è anche annunciata sul sito dell'azienda (Alice's MTV Sweet 21st Birthday Party) .
Lasciamo stare in questo post discorsi sulla qualità delle trasmissioni TV,  in fin dei conti in giro nell'etere c'è di peggio. 
Quello che però traspare evidente è uno squarcio sul mondo di oggi, con una immediatezza che vale più di ogni parola, sulla umanità variegata delle persone.  Non che sia necessaria una trasmissione TV per capire che ci sono i fortunati e gli sfortunati, ma codesta trasmissione sbatte in faccia la miseria che vive la stragrande maggioranza dell'umanità contro la sfacciataggine aberrante della ricchiezza di pochi, pochissimi fortunati o furbi. 
Nulla da dire sull'impresario che a quanto recita il sito ha fondato questa azienda nel 1979 con la filosofia  "...di mantenere le cose semplici, che facciamo il lavoro giusto, al giusto prezzo, al momento giusto per soddisfare i nostri clienti."
e ancora  
"Pimlico è diventato un affare di famiglia che fa parte del Gruppo Pimlico plc, ed è ora di Londra, la più grande società indipendente idraulici e di servizio, fornendo tutti i mestieri, con un organico di circa 200, 160 veicoli e un fatturato superiore a £ 16 milioni.( di sterline) "
Quindi in 30 anni di attività (non un secolo)  ha fatto una discreta fortuna .
Nulla da dire, anzi onore al merito , come si suol dire in un mondo libero chi intraprende un impresa di successo ha senza dubbio dei meriti e delle capacità.
Ma quello che lascia basiti è l'indifferenza verso il valore del denaro, e l'indifferenza sui costi per spese futili quali abbigliamento,gioielli,scarpe,borse ...e macchine (chicca finale una Bentley Continental Gtc per regalo!!.).
La trasmissione ha mostrato la famiglia alle prese con lo shopping lussuoso con l'onnipresente padre pronto a soddisfare ogni più piccolo vezzo dell'amata figliola. 
Ma anche questo non è diverso da tantissimi altri padri che viziano e straviziano i propri figli. Del resto viviamo in una società di viziati. 
Il problema vero è che tale impresario , che vive al giorno d'oggi , dove si dice che la crisi è globale e profonda, trova del tutto naturale spendere 70mila sterline per un party di compleanno come se fosse una spesa di tutti i giorni. (la trasmissione ha riportato fedelmente la richiesta che il party fosse del tutto perfetto indipendentemente dal costo). 

Faccio una semplice considerazione che non riguarda questi signori, che del resto spendono i propri soldi come più gli aggrada e nessuno certamente può dir niente, vorrei invece rivolgermi a quanti dall'altro lato della barricata (o almeno si suppone) vanno in giro  diciamo a chiedere offerte e/o aiuti per i poveri o per le genti meno fortunate, che  son sempre più al mondo. Bene , vorrei invitare lorsignori (che in tv, sui giornali, in chiesa,  al telefono, in strada perseguitano la povera gente alla ricerca di un obolo) di non rompere le scatole a chi ha già tanti problemi ad arrivare a metà mese, e di rivolgersi ai personaggi similari mostrati in Tv, e che non sono solo a Londra o negli States o negli Emirati Arabi, ma sono molto più diffusi di quanto non si creda. 
In altri termini ,non ho nulla contro chi spande del denaro (giustamente guadagnato) , ma  fa inorridire la sfacciataggine dello spreco (sepur legittimo), come al contrario fa indegnare la pubblicità della propria miseria.  La dignità della persona è il valore da salvaguardare sia che questa persona sia ricca, sia che sia povera. Dopo la tomba il ricordo della dignità della persona rimarrà.


video on demand Alice's Birthday
Gallery su Pimlico site 
The diamond


 

sabato 14 gennaio 2012

1941 Attacco all' America


2012 Attacco all' Europa

Da: CNN Breaking News
Inviato: Venerdì 13 Gennaio 2012 23:03
Oggetto: CNN Breaking News
Standard & Poor's has lowered the credit ratings of nine eurozone countries, including France, Italy and Spain.
France's top-tier AAA credit rating was cut one notch to AA+, while Italy's A rating was lowered two notches to BBB+. Spain was cut 2 notches to A from AA-.
It's not clear how these downgrades will affect world markets. Investors have been anticipating them, but the debt markets in Europe remain on edge and government borrowing costs could climb. 

La storia è inutile raccontarla, la stiamo vivendo, anzi subendo. Come stiamo subendo ogni cosa  senza capire un accidente, oppure capiamo molto , ma abbiamo una sorta di cupa rassegnazione, e ci consola il solito pensiero italico "io speriamo che me la cavo". 
Cosa si puo' dire di più su ciò che accade ? 
Solo una considerazione,  siamo sicuri che la situazione attuale sia causa dei nostri comportamenti e che sia indipendente da manovre più o meno nascoste che nascono da lontano ? La domanda non è peregrina, e nasce da tempi remoti . Un solo rammarico è nella nostra testa, ed è sul perchè poche volte si accenna al fatto che la crisi non è nata su suolo europeo, e non è stata causata come oggi si suol dire dal debito dei paesi europei. 
Il debito europeo , è una palla al piede di noi tutti (escluso i vicini tedeschi) questo è vero , ma non può esser solo questa la fonte di tutti i mali, essendo esso stesso presente nel passato e insito in un sistema criticabile, ma non degenerato. E' anche vero che governanti poco meno che pagliacci (ma che buona parte di noi hanno voluto) hanno fatto poco in merito , o addirittura niente, ma questo ancora non spiega perchè siamo sempre sotto tiro, anzi diciamola tutta una buona volta , schiavizzati come all'epoca dei negrieri. E allora una considerazione può aiutarci a capire ancora qualcosa di questo nostro strano mondo.Quali sono i terroristi che hanno in mano le leve del ricatto ? Perchè se vogliamo esser sinceri qui si tratta di terrorismo vero , e non quello spauracchio di pochi adepti con barba e AK47 e bandoliera  al collo.  Si in effetti, a ben vedere i veri terroristi occorre cercarli non in lande deserte o in caverne sconosciute, sarebbe molto meglio farsi un giro in ambienti frequentati da persone in giacca e cravatta in palazzi ben arredati.  Non è populismo , considerare che la guerra finanziaria in corso  ha molte più vittime sul groppone di qualsiasi attentato si ricordi a memoria d'uomo. Da non credere? 
Se si pensa che stiamo ipotecando non solo il nostro futuro, ma sicuramente almeno quello dei nostri figli e anche dei nipoti, io penso che si possa dire che questa guerra stia già mietendo milioni di vite; milioni di vite dissacrate, sconquassate e private dell minima possibilità di autodefinirsi e realizzarsi. 
In verità dobbiamo anche aggiungere con buona pace di tutti, che mai come in questo caso vale il motto "chi è causa del suo mal..". 
Sono presenti erntrambi gli aspetti, noi europei non abbiamo iniziato o causato questa crisi endemica , endemica nata negli stati uniti, ma è altrettanto vero che noi stessi europei abbiamo venduto l'anima agli amici americani . L'abbiamo venduta volendo scimmiottare il loro stile di vita, copiandone senza alcuna critica metodi e regole societarie, volendo emulare i loro consumi volendo scopiazzare perfino le abitudini alimentari  dimenticando che noi siamo EUROPEI. Noi siamo in una terra che è la culla della cultura, della conoscenza, del senso del bello e della storia. Siamo la culla della civiltà e ci siamo venduti come ignudi a chi non ha niente alle spalle se non vaste praterie e territori fino a qualche anno fa occupati legittimamente dal popolo natio (quello si di cultura e rispettoso ) che sono i pellerossa.  Gli americani non hanno niente alle spalle se non appunto quei pochi anni di storia che partono appena dal XV secolo.  Noi abbiamo millenni di storia, di evoluzione eppure ci siamo stesi pancia a terra rispetto a questi Americani che dentro non hanno niente, non hanno spiritualità, non hanno senso del bello, non hanno rispetto del debole, non hanno rispetto ecologico, non hanno rispetto dell'aria che rispirano. Hanno rispetto solo del possesso.  La spiritualità l'hanno persa con l'ultimo pellerossa trucidato, il senso ecologico l'hanno perso con la prima goccia di petrolio estratto, il senso del bello non lo possono avere perchè non hanno opere artistiche storiche da osservare, e non hanno rispetto dell'aria che respirano perchè hanno il falso senso dell'onnipotenza per la vastità del loro territorio come giganti sono le loro macchine . Per questo è soprattutto colpa nostra perchè non abbiamo coscienza, non abbiamo memoria, non abbiamo senso nella nostra civiltà, e siamo solo capaci di metterci a pecora e anelare come cani affamati alla tavola dei ricchi e grassi americani. Abbiamo ciò che ci meritiamo.


domenica 8 gennaio 2012

Sani & Belli

(foto di Garimar)
2007..prima della crisi....







 ...
L'era del divieto
l'era del vietato
ecco a voi il principio del
perfetto e sano
come in altri tempi.
E la gente dimentica
beota si diletta
col nuovo dittame
del bello
In altri tempi
in altri luoghi
in altri modi
ebbe lo stesso inizio.....


Sani_Belli


martedì 20 dicembre 2011

Il Natale

(foto di Garimar)

 Pensiero di Natale

Pubblico sempre un post in tema natalizio. Una consuetudine che vuole ricordare  tempi passati , quando la ricorrenza era più sentita e intimistica. Un attesa fanciullesca di un periodo di grandi eventi, o ritenuti tali. Le riunioni familiari, la comunione di momenti casarecci, l'incontro con persone sempre lontane, e naturalmente i mitici regali sognati, anelati, immaginati, agognati. 
Era un tempo diverso in cui le sensazioni erano ben altre, magari non idilliache - come comunemente si vuol sottintendere - ma in ogni caso molto diverse. Il tempo è cambiato, il mondo è cambiato, ma più che altro siam cambiati noi., non posso dire in peggio o in meglio, ma siam cambiati sostanzialmente. 
Il periodo natalizio, di buon intenzioni é costellato il mondo. Ma rimangono solo buone intenzioni, sopraffatti come siamo da sussulti e pesi incombenti che sotterrano ogni nostra volontà di riscatto. Questo blog è un blog di pensieri, buttati come pietre in uno stagno, a volte suscitano delle onde, a volte addirittura delle increspature, ma destinate entrambe ad acquietarsi in breve. Così sono i miei pensieri, i nostri pensieri, pietre lanciate nelle acque della nosta vita.
Ogni giorno facendo la solita strada dell'iter quotidiano , incontro gente, persone, folla, ognuno presa da propri pensieri. Ogni giorno vedo una persona che come me , immagino, si reca sul luogo di lavoro, una persona che non conosco e che mai conoscerò, un estraneo che però in questo iter quotidiano è come un fratello. Entrambi presi da pensieri, da preoccupazioni e magari anche da qualche gioia , quindi molto vicini se non altro nell'atto di recarsi al lavoro. Una banale considerazione, persone, sconosciuti così diversi eppur così vicini, senza che ci sia questa consapevolezza. Magari questa persona neanche ha mai lanciato uno sguardo verso di me. Eppure tutti i giorni le nostre essenze si sfiorano. Una banale considerazione, che poi tanto banale non è. 
In effetti arriviamo al punto di domandarci : che  faccio della mia vita ?  io come quella persona, come le tante attorno, come tutti....che stiamo facendo ? 
Molti sorrideranno a questo , altri alzeranno le spalle, i più etichetteranno questo discorso come qualunquista. Ma rimane il fatto eclatante di chiedersi : che sto facendo ? che stiamo facendo ? 
Molti trovano risposta per questo nostro impegno , nell'avvenire dei figli, o , in qualche caso, nella soddisfazione personale.  Ma sono risposte in fin dei conti vuote, in realtà non sappiamo cosa stiamo facendo. Addirittura , oramai, evitiamo di domandarcelo. Non abbiamo risposta precisa. Non lo sappiamo punto e basta. Non abbiamo idea del nostro avvenire, figuriamoci se possiamo anche lontanamente immaginare quello dei nostri figli; parliamo di soddisfazione personale, quando non sappiamo cosa sia necessario e cosa no per il nostro essere, e in effetti ci ritroviamo sempre insoddisfatti avendo puntato su cose di nessun valore. 
Siamo come vascelli in una tempesta impetuosa , sbandati, privi di direzione, vacui, malmessi. 
Non sappiamo cosa facciamo della nostra vita, amara realtà di quella che è l'esistenza. 
Pensieri troppo tristi per il periodo ?  troppo pesanti per sopportarli alla luce delle varie crisi che incombono su di noi. Si è vero. Troppa tristezza intorno, ma soprattutto dentro di noi. Tristezza senza soluzione, senza alternativa addirittura. Siamo vivi per "provare" nel vero senso del termine, per sentire, sperimentare, odorare,  provare  su di noi le sensazioni dell'essere in vita. Ma a questo oramai non siamo più nè abituati nè portati , e quindi abbiamo perso le risposte. 
Buon Natale. 
 

venerdì 11 novembre 2011

Non è tutta colpa di Silvio

(foto da Ambiente Ibleo)

15 semplici punti

1. Gli italiani non hanno mosso un dito per cambiare la governance del proprio paese.

2. A livello politico in questi ultimi 4 anni , non possiamo distinguere tra partiti di governo e opposizione, dato che sia gli uni che gli altri sono stati spesso allineati sul mantenimento dello status quo.
Dopo il famoso 14 dicembre 2010, l'opposizione si è ben guardata da porre le proprie dimissioni per mettere all'angolo il governo Berlusconi.

3. Nessuna mobilitazione di massa seria è stata sponsorizzata e/o appoggiata da partiti o movimenti. Le uniche iniziative sono nate sulla rete, ma con l'unico effetto di indirizzare discorsi e considerazioni  solo su gruppi di facinorosi e la violenza.

4. La situazione attuale non è figlia di questi ultimi anni, e soprattutto non è da considerarsi a livello locale  ma il disegno generale nasce da decisioni prese da pochissime personalità (finanziarie)  a livello mondiale.

5. Le personalità in auge in questa fase particolare sono tutte personalità che possono essere collegate a gruppi di potentati e banchieri di alta finanza (nessuna esclusa, in particolare alla potentissima Goldman Sachs)

6. L'ignoranza delle cose , e la scarsa informazione sono gli strumenti usati da questi piccoli gruppi per portare a compimento il disegno di controllo dei paesi e soprattutto della volontà popolare.

7. I nomi di tali potentati si possono riferire a   Merrill Lynch,Goldman Sachs,Salomon Brothers e personaggi quali  Morgan, Schiff, Harriman, Kahn, Warburg, Rockfeller, Rothschild  (usare google per maggiori informazioni).

8. I partecipanti nazionali alle varie riunioni del gruppo Bilderberg sono (in ordine sparso)


Romano Prodi
Mario Monti
Mario Draghi
Umberto Agnelli
Stefano Silvestri 
Paolo Zannoni
Renato Ruggiero
Giovanni Agnelli 
Alfredo Ambrosetti 
Franco Bernabè
Emma Bonino
Giampiero Cantoni
Innocenzo Cipolletto
Paolo fresco 
Francesco Giovazzi
Giorgio La Malfa
Rainer Masera
Gianni De Michelis
Tommaso Padoa-Schioppa
Alessandro Profumo
Gianni Riotta
Virginio Rognoni
Sergio Romano
Carlo rossella
Domenico Siniscalco
Barbara Spinelli
Ugo Stile
John Elkann
Giulio Tremonti
Paolo Scaroni
Marco Tronchetti Provera
Walter Veltroni 

Ci sono tutti  escluso Silvio!

9. Siamo all'origine di una nuova tirrannia  economico/bancaria che si permette di minacciare oscuri scenari da terza guerra mondiale in caso di fallimento della zona euro, tale tirannide nella zona euro ha un asse principale franco-tedesco con appoggio inglese.“Se cade l’euro cade l’Europa. Nessuno prenda per garantiti altri 50 anni di pace in Europa” (Merkel)

10. Un singolo paese (la Francia) ha avuto il potere di imporre una guerra verso un paese (Libia - 20 Mar. 2011)  per predare le risorse petrolifere e relativi contratti a vantaggio delle proprie aziende, scacciando l'Italia da tale mercato (il tutto col benestare del nuovo papa nero americano).

11. Il nuovo nemico viene additato dal ristretto governo mondiale nel paese Iraniano, e venti di guerra iniziano a soffiare (le democrazie occidentali possono imporre con la forza il proprio volere).

12. Le economie bancarie si risollevano sempre a fronte di conflitti , e si deprimono a fronte di lunghi periodi di pace, perchè sono economie fondate sulla distruzione e sulla ricostruzione, e soprattutto sul conseguente indebitamento : distruzione dei legittimi averi, delegittimazione della sovranità popolare, sovvenzionamento della ricostruzione, conseguente indebitamento a vita.

13. Il sacco dell'Italia e del proprio sistema industriale è iniziato con la fase delle "privatizzazioni" e con l'operazione Soros. E attualmente è in fase avanzata una guerra speculativa per affossare l'Italia.

14. I   3/4 della popolazione mondiale è tenuta volutamente in condizioni di indigenza e di stenti , perchè serve ad alimentare e sostenere il sistema di indebitamento e di sfruttamento delle risorse a vantaggio solo di poche decine di persone che possono decidere e gestire il destino di ogni paese mondiale.

15. Il popolo italiano essendo di natura difficilmente governabile, e folle nella espressione più alta, ha sempre rappresentato un pericolo per tale sistema, il genio italico è visto da sempre come un grimaldello e una scheggia impazzita insita nel sistema occidentale, obiettivo primario della nuova oligarchia mondiale è ridurlo all'impotenza. 

mercoledì 9 novembre 2011

Illusione italica

Illusione italica 
Italiani felici, come se avessero risolto i propri problemi all'improvviso. Il popolo italico ama  sospirare di sollievo, dimenticando di risolvere la causa del problema. Vivere alla giornata, il motto italico. L'europa bancaria, continua a incombere su di noi, e non svanirà sol perchè Silvio  andrà via.  Ma il debito pubblico è veramente il problema ? e sul serio  la moneta europea ci salva ...o ci affossa ?  E la situazione attuale è figlia di scelte effettuate da chi ? come mai non abbiamo più la sovranità popolare della moneta di scambio e la conseguente schiavitù monetaria da chi è stata voluta ? Il mercato comune Europeo è veramente comune ?  come mai  l'inghilterra non partecipa alla moneta unica, ma ne percepisce  i fondi ? Come mail il debito pubblico giapponese che è molto più alto del nostro non è ritenuto altrettanto pericoloso ?  Perchè il ventilato referendum greco a suscitato tante polemiche e crisi di nervi ? 
Come mai nessuno parla della risoluzione economica adottata dall'islanda che ha abbandonato l' FMI
Illusione italica ....il paese delle meraviglie. 

lunedì 7 novembre 2011

Cosa possiamo fare....

Cosa ...dobbiamo fare.

Sono fermo al semaforo in coda , come avviene tutte le mattine, quando la mia attenzione viene attratta dalla macchina che mi precede. Chiaramente si tratta di un padre che accompagna il figlio a scuola prima di recarsi anche lui  al suo impegno lavorativo. La mia attenzione però è presa dal fatto che la macchina è sulla linea di mezzeria come in procinto di superare di botto la doppia fila semaforica, probabilmente a causa del ritardo sulla tabella di marcia. Ammettiamolo, chi di noi  non è perennemente in ritardo in questa vita ? Oramai le nostre abitudini e necessità sono imposte, più che volute dal "sistema quotidiano". Città congenstionate, trasporti a rilento. servizi latenti e affanno spirituale e fisico per cercare il tempo che non si trova mai. Il tempo appunto che rubiamo ad esempio la mattina per quei 5 minuti in più che valgono una intera nottata di sonno. 
Detto questo , come da previsione, allo scattare del semaforo, quale start di un gran premio , la macchina d'un balzo supera tutti con uno scatto felino , invadendo abbondantemente l'altra corsia. 
Ora , a parte le considerazioni su infrazioni varie, su pericoli per sè e gli altri, e altre amenità, mi è nata spontanea una risposta  ad una domanda che sempre più spesso sento citare e porre sulla situazione attuale. 
La domanda che viene posta è : che possiamo fare ? 
Si dirà : e che attinenza ha quello che ho visto, con le considerazioni sulla scena politica/economica  dei nostri giorni ?
Possiamo accorgerci  di un nesso ben più che profondo tra le due cose.
In buona sostanza, è ampiamente riscontrato che tutti noi, ma proprio tutti siamo portati ad asserire  che è sempre e solo colpa di altri  se le cose vanno così male.  Tutto il male che ci circonda e le difficoltà sono frutto solo di operato e di scelte altrui , in particolare di scelte e decisioni  che  non meglio noti (o noti!!) potenti/governanti/impresari  prendono per nostro conto. Noi miseri mortali ne subiamo solo le conseguenze, con una remissione passiva che neanche il più religioso dei cristiani potrebbe riconoscere. 
Siamo quindi con la coscienza a posto, abbiamo un colpevole, abbiamo un misfatto, abbiamo una cupa rassegnazione nell'ordine delle cose.  Così è , e poco possiamo fare, non dipende da noi. 
Ma poi  guardando quella macchina che deborda dalle più elementari regole di comportamento  si capisce che c'è molto ma molto di più in questo caos di decadimento globale. C'è tutta la nostra responsabilità, che falsamente cerchiamo in tutti i modi di delegare su un operato esterno. 
Il fanciullo in quella macchina, di fronte ad un evento ( di per sè banale, nel senso che è usuale nelle nostre città) vive in prima persona e  sotto la guida di un padre  per altri versi premuroso e attento, un attimo di scuola di vita e di mondo che formerà il suo pensiero futuro. Meglio  detto, esistono le regole, ma con facilità estrema  si può far finta di niente e comportarsi secondo la propria regola per raggiungere il proprio tornaconto. 
Sembrearà un dettaglio da poco, invece è la  fondamentale origine di tutti i mali. La mancanza di rispetto verso se stessi, e verso gli altri. 
In altri termini la mancanza di rispetto del senso comunitario di una società, che vuole definirsi civile. 
Molti , sono cosciente, a questo punto mi tacceranno di esagerazione, al contrario  sono fermamente convinto che i problemi nascano e si ingigantiscono ad iniziare dalle piccole cose, dal quotidiano di noi tutti.
La domanda : cosa possiamo fare, trova qui risposta. Possiamo comportarci bene. Possiamo farlo tutti se vogliamo sul serio dare a tutti una speranza, una speranza soprattutto alle generazioni future. A nulla valgono alti e roboanti proclami  , come ho letto ad esempio - rimbocchiamoci ancora di più le maniche .
No , la mia risposta è molto più semplice e terra terra, non si tratta di fare molto di più, con più impegno, più forza, più tutto...si tratta semplicemente di riflettere su quello che facciamo ogni ora, e capire che ogni nostro agire , fosse anche una sciocchezza, ha un effetto a lungo termine devastante se non ben fatto. 
Quel padre sarà arrivato in tempo per l'ingresso a scuola ? ...penso di si , ma è arrivato in netto ritardo sull'uomo che sarà suo figlio. E questo non è mai colpa di altri, ma è proprio colpa nostra.