sabato 27 settembre 2008

I soldi non fanno la felicità


La vera ricchezza è quella interiore

Sento sempre ripetere fino alla nausea questo insegnamento e il suo relativo corollario. Lo sento dalla mia gioventù e negli ambienti in cui vivo continuamente. Sempre più spesso me lo ripeto anch'io , dato che intorno a me di soldi ne circolano ben pochi. Per di più me lo ripeto sempre di fronte alla mia tavola , che in verità, non è molto guarnita . Ma la mia tavola è una vera ricchezza e goduria degli occhi in paragone a quella di tanti bambini del Darfur o del Burkina Faso (e di altre 840 milioni di persone) , di fronte a quegli occhioni che davvero sono un segno di ricchezza interiore inestimabile. Dovrei consolare quei bambini credendo nel detto : i soldi non fanno la felicità. Ci dovrei credere fortemente, e lo vorrei fare, anche alla luce della considerazione che di quei bambini moltissimi non arrivano ai 10 anni di vita.
I soldi non fanno la felicità , lo ripetono sempre coloro che i soldi li posseggono , e hanno la possibilità di cercare la felicità in ben altro , come dimostra anche il fatto che quasi mai un ben agiato VIP si accompagna ad un normale rigattiere, o artigiano, o anche normalissimo impiegato dei nostri tempi.
E' vero che nel "Il Profeta" Kahlil Gibran scrive :
<< ..... Spesso negandovi il piacere , non fate altro che respingere il desiderio nei recessi del vostro essere. Chisà che non vi attenda domani ciò che oggi avete negato. Anche il vostro corpo conosce la sua ricchezza e il suo legittimo bisogno , e non permette inganno. Il vostro corpo è l'arpa della vostra anima. E sta a voi trarne musica armoniosa o confusi suoni. ....>>

Vorrei crederci con tutte le mie forze quando con angoscia apro le mie bollette o controllo quanto ho in tasca quando la cassiera mi dice :"47,80 prego ".
I soldi non fanno la felicità, è vero , dato che i soldi sono una invenzione/convenzione , mentre la felicità è un valore universale.
Ma di quella invenzione umana ci stiamo strozzando tutti.

(Il post odierno mi è stato suggerito dalla mia carissima amica Rosa e dalle sue parole)

3 commenti:

progvolution ha detto...

Il luogo comune e la retorica sono il salvagente di una società ingiusta e diseguale.
L'inganno è che non si tratta di "felicità" ma di sopravvivenza.
I soldi non fanno felici ma fanno campare.
Poi, tutti quelli che non ne hanno (denaro), possono consolarsi dicendo "finché c'è la salute..." ma è un altro inganno visto che anche in Italia ormai per mantenere la salute è necessario il denaro.
Dunque apprezzerei chi con sincerità affermasse non so l'effetto che fa la ricchezza ma so che essere "poveri" è uno schifo. Il resto è solo chiacchiericcio da cortile malamente intriso da retorica pseudo-popolare di e di buonismo di terza scelta.
Sussurri obliqui

Anonimo ha detto...

I soldi DA SOLI non fanno la felicità, ma se posseduti ed usati con coscienza da una persona non povera spiritualmente sicuramente aiutano il raggiungimento della felicità. In parole povere se hai tanti soldi ma sei spiritualmente e moralmente povero i soldi non ti daranno felicità, le comodità e possibilità materiali sono importanti per il nostro stato emotivo ma da sole, senza una nostra ricchezza personale, sono sempre comunque di sopravvivenza ma fini a se stesse.

Ivan Rizzo ha detto...

Ma infatti i soldi non danno la felicità (non certo loro), i soldi sono solo un numero! Però possono aiutarti ad ottenerla e in ogni caso aiutano a vivere meglio, adagiati e in salute.